Van Gogh Alive a Bologna: entrare dentro i quadri

Oggi per #CappellacciinTrasferta siamo a pochi chilometri da Ferrara per raggiungere il capoluogo dell’Emilia Romagna, Bologna. Sono qui per una grande occasione: la mostra Van Gogh Alive che è stata prolungata fino ad ottobre!

Van Gogh Alive a Bologna: entrare dentro i quadriHo visitato la mostra con mia madre i primi giorni di luglio, data la chiusura alla fine del mese. Poi, visto il grande successo, è stata prolungata fino all’inizio dell’autunno e, vista l’occasione, voglio recensirvi la mostra e darvi il mio parere spassionato su di essa, premettendo che ve la raccomando caldamente, l’ho trovata meravigliosa!

La mostra Van Gogh Alive

Sono andata là alla mattina presto, poco prima dell’apertura. Non sopporto fare code e se posso, preferisco alzarmi prima e arrivare prima che arrivino tutte le presone così da assicurarmi l’ingresso appena aprono. In questo modo posso anche fare foto quando l’ambiente e vuoto o semi-vuoto, cosa che adoro!

L’attesa è stata parecchio lunga anche perchè hanno aperto in ritardo e ho notato un po’ di insicurezza da parte dei due ragazzi nel accogliere la gente. Ad ogni modo, sono riuscita ad entrare tra le prime persone e questo mi ha permesso di godermi di più questa Van Gogh Alive –  The Experience!

Il prezzo: il biglietto costa 14€ l’intero e 12€ il ridotto. Davvero tanto. Trovo il prezzo un tantino esagerato, potevano tranquillamente dimezzare la cifra e sicuramente sarebbero andate molte più persone.

Van Gogh Alive a Bologna: entrare dentro i quadriLo stesso vale per i prezzi del bookshop, spropositati! Il piccolo libricino con le opere della mostra costava come il biglietto d’ingresso, le stesse cartoline costavano 1,50€. Io vado a tante mostre e ho trovato prezzi anche molto più ragionevoli e soprattutto c’erano reali quadri in mostra e non proiezioni, che per quanto siano suggestive, non costano quanto le spese di accordo, trasporto e mantenimento dei quadri originali.

Ad ogni modo ve la consiglio, chiamiamolo un investimento artistico per fare qualcosa di diverso dal solito.
Perchè la consiglio? Perchè è una vera esperienza che permette di avvicinarsi all’arte in modo nuovo ed innovativo, fresco ed originale e questo è utile soprattutto per chi non conosce bene l’arte e per chi non comprende bene le opere complesse di Van Gogh.
Inoltre visitarla presto all’apertura consente di fruire della mostra con poche persone e l’esperienza immersiva è così assolutamente garantita.

Van Gogh

Ho sempre amato Van Gogh. Mi ha sempre colpito vedere la potenza delle sue pennellate considerando la sua vita e la sua mente così fragili. Un uomo così pieno di insicurezze ma con una capacità di vedere l’invisibile agli occhi delle persone comuni. Lui coglieva il movimento in ogni cosa, il cielo, la terra, le persone stesse: la vita non è qualcosa di statico ma è in continuo divenire, mutiamo e ci muoviamo costantemente senza rendercene conto. Ciò che a noi sembra banale, per lui era straordinario.

Van Gogh Alive a Bologna: entrare dentro i quadriIn mostra scoprirete la sua vita, le opere sono accompagnate da alcune sue celebri frasi davvero molto evocative.
Foto, diari, pagine di giornali, Van Gogh Alive permette di vivere il contesto storico e sociale in cui è vissuto l’artista. Immerge il visitatore nella sua vita, nei suoi demoni interiori e nella sua analisi artistica.
Ripercorrerete tutte le fasi della sua vita, vedrete le sue opere più importanti prendere forma davanti ai vostri occhi, vedrete le difficoltà del manicomio, i colori della Provenza, l’ispirazione dell’arte orientale, le stelle i fiori.

Il mio pensiero

Ribadisco, ve la consiglio perchè mi ha emozionato. Mi sono immersa fisicamente nei quadri, li ho visti comparire davanti ai miei occhi, assieme a musica e ambientazioni mozzafiato. La stessa scelta di usare come location una ex chiesa la trovo eccellente.

Costa, quindi serve essere convinti ad investire questi soldi ma per me ne vale davvero la pena.

Mostre di questo tipo dimostrano che la tecnologia può fare cose incredibili unite all’arte. Non servono solo i quadri e le pareti bianche ma a volte serve dare qual pizzico di magia in più per rendere l’arte sempre innovativa.

Van Gogh Alive a Bologna: entrare dentro i quadri

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