Come funziona Instagram e far passare la frustrazione

Avete presente quella sensazione frustrante, quando passate ore su Instagram ad interagire con altre profili ma vedete il vostro crescere solo di pochi followers mentre profili completamente inutili crescono a dismisura e vi domandate come cavolo fanno?
Ecco, oggi vi spiego come funziona Instagram e come far passare questa sensazione frustrante.

Non sto li a dare consigli, per quello esiste già il mio compaesano Dario Vignali che vi dice di mettere una marea di like e commenti e di usare un bot.
Sono qui per farvi capire come funziona Instagram nei termini di profili apparentemente inutili che hanno una marea di followers ma non si capisce come mai.

L’idea mi è venuta dal post di Progetto Blog, il super gruppo di blogger di cui faccio parte da un annetto ormai, e l’argomento era questo:

Come funziona Instagram e far passare la frustrazione

Come può il pupazzo mascotte di Chiara Ferragni ad aver raggiunto più di 22k followers al momento in cui scrivo, con 5 post in 4 giorni? Gridiamo al miracolo? All’acquisto di follower fake?

NO

È semplice popolarità. Chiara Ferragni è tra le protagoniste indiscusse di Instagram, è anche grazie a lei che è nato il cosiddetto influencer marketing, ha un profilo con più di 14 milioni di follower e non ha bisogno di comprarli. Basta postare una foto.

Pochi giorni fa ha postato sul suo profilo la foto con la mascotte, taggandola, è bastato quello, è una buona fetta del suo pubblico si è spostata anche su quella pagina. Tutto qui.

Non ha senso prenderla come riferimento, perché il suo essere popolare, il suo essere personaggio pubblico fa si che i followers arrivino anche se non pubblica nulla per giorni.

Per essere più chiari, io non sono famosa, se voglio farmi conoscere in rete devo pubblicare, commentare, battere un colpo in sostanza, tutte cose che a lei non serve più fare e, se anche le facesse, ha un team di social media manager che la affiancano in questo processo.

Perché quello che ha lei ora online, non è un semplice profilo, non è un semplice blog, è un’azienda che muove palate di dollari.

Quindi non usatela come metro di misura. È semplicemente arrivata prima degli altri e c’è da più tempo, questo gioca alla sua.

Questo discorso vale anche per tanti altri profili.

Al commento postato sul gruppo, ho risposto con questa:

Come funziona Instagram e far passare la frustrazione

The real Sasso è sostanzialmente una baggianata. È una pagina creata da uno youtuber che si diverte a girare con questo sasso, perché? Per fare il cretino, per far ridere, per fare qualcosa di irriverente e originale.
Anche in questo caso, che ha fatto? Si è comprato i followers?

Ancora una volta NO

Ha un pubblico di ragazzini che lo segue assiduamente e si diverte nel vedere postate delle immagini con Sasso, parlando di lui come se fosse una persona e portandolo agli eventi. Quello che per voi può sembrare una sciocchezza, non lo è per quella fetta di pubblico che lo segue e si diverte guardandolo.

Cosa si può cogliere da questo?

Che una volta raggiunta la popolarità, basta avere un pubblico fidelizzato per andare avanti, ma avere un pubblico di quella entità significa fare un gran lavoro. Ecco come funziona Instagram, serve impegno, serve creatività e abilità a distinguersi dagli altri, serve osare.

Guardiamo ora un altro profilo, il mitico CR7, Cristiano Ronaldo ha un profilo da 140 milioni di followers. Secondo uno studio di HopperHQ.com CR7 risulta l’uomo che guadagna di più dai social: il guadagno medio è di 308.000 sterline per ogni post sponsorizzato su Instagram.

Volete andare a vedere il suo profilo? Ci sono scatti della sua vita, dei suoi allenamenti e del suo merchandising, né più né meno.

Anche in questo caso, si parla di popolarità che ha un effettivo riscontro sui suoi social e che genera un signor guadagno.

So che all’apparenza sembra una cosa semplice da fare e per certi versi, sembra anche banale, ma è la vera abilità degli influencer quella di far sembrare semplice una cosa davvero complessa. Per avere la prova di ciò, basta fare un tentativo: riuscite a fare quello che fanno loro e generare i loro stessi numeri?

Secondo il mio spassionato parere però, non serve ne imitarli ne prenderli a modello.

 

Ultimo consiglio.

Sapete qual è il vero problema di comprare followers?
Quando qualche profilo affine al vostro o qualche concorrente li compra per voi. Perché si, esiste anche questo. Ci sono persone che spendono soldi per comprare finti followers per il vostro profilo per farvi perdere di credibilità.

Vi trovate con una marea di profili russi, cinesi, arabi, senza nemmeno foto, che vi fanno sballare i vostri dati. Così se una azienda controlla i vostri analytics, vede l’iniezione di followers fake e non vi contatta, credendo che il vostro pubblico sia tutto fasullo.
Comprare followers fake fa solo perdere di credibilità, e chi lo fa sperando di far crescere il profilo, lo fa perché non sa come funziona Instagram.

Come funziona Instagram e far passare la frustrazione

Ultimissimo consiglio e poi vi saluto davvero.

Non guardate i numeri. In un social dove la maggior parte gioca sporco, dove ci sono tanti pesci e tante balene, non puntate sulla quantità, non serve e si perde in partenza, ma puntate solo sulla qualità.

È più difficile crescere, è più difficile creare contenuti che siano sempre validi e originali, ma nel lungo periodo premiano.

Grazie per avermi letto fino a qui e ci vediamo nelle prossime puntate dedicate a come funziona Instagram e all’editing. Se avete domande o considerazioni, vi aspetto nei commenti!

10 pensieri su “Come funziona Instagram e far passare la frustrazione

  1. Bell’articolo e ottima analisi. Premetto che odio i bot e per certi profili (professionali) non serve assolutamente a nulla avere tanti followers che non interagiscono. Per altri, come Ferragnez, è il pane quotidiano.

  2. Ho letto il tuo post col sorriso sulla bocca: effettivamente si, non possiamo paragonarci a molti profili semplicemente perché “loro” sono dei personaggi e basta poco per far crescere i loro profili grazie ai fans! O ai bot.

    Il mio è ancora un profilo piccolo, piccolo ma sono contenta comunque perché like & commenti sono tutti reali e di persone che lo fanno perché quello che posto piace. E io sono contenta così!

  3. Comunque, da una recente verifica, pare che anche la Chiara nazionale non abbia tutti i follower veri, solo circa il 68%. Chissà, magari qualcuno si è divertito a fare anche a lei qualche regalino non desiderato?

    1. Ho letto anche io quell’articolo;)
      Quello proprio non saprei. Bisogna dire però che nessuno dei profili instagram ha il 100% di follower reali. Pure io nel mio piccolo, mi trovo profili inattivi o profili che sembrano fake, solo che quando me ne accordo, li segnalo e blocco… Con la mole di utenti che si ritrova lei, non è facile controllare!

      Altra cosa, nell’indagine svolta dal giornale, hanno fatto un controllo incrociato tra i follower e chi effettivamente interagiasce… Con questa premessa, pure io sono un falso profilo per la Ferragni, perché la seguo ma non metto ne like ne commenti ne vado sul suo sito…

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