Boldini trendsetter ieri e oggi: un nuovo modo di conoscere l’arte e la moda con Il Turco

Conoscete il progetto Boldini trendsetter?

Il fatto: entro in una delle scuole più belle che abbia mai visto, lo Smiling International School, scuola privata bilignue di Ferrara, è una di quelle scuole dove manderei volentieri il mio ipotetico pargolo immaginario.
Un palazzo storico restaurato a nuovo, degli interni signorili, classi piccole, per pochi studenti, pc sopra i banchi, un computer perfino alla cattedra… E pensare che quando andavo alle superiori io, l’unica cosa tecnologica in classe era il televisore con il lettore vhs e l’insegnate regolarmente non riusciva a farlo funzionare e chiamava la bidella… ma vabbè, non siamo qui oggi per parlare di questo!

Oggi vi parlo di una bellissima iniziativa realizzata da i ragazzi dell’associazione Il Turco, se non la conoscete, vi invito a fare un salto sul loro sito.

Boldini trendsetter ieri e oggi: un nuovo modo di conoscere l’arte e la moda con Il Turco
L’incontro iniziale: i ragazzi dello Smiling fanno le prime domande al direttore creativo di Slam Jam

Perché vi parlo di tutto questo? Perché i progetti educativi innovativi e tecnologici che coinvolgono i ragazzi in maniera furba ed intelligente mi piacciono, e ci tengo molto a parlarne.

Vi racconto di tutto ciò anche perché il progetto fa direttamente riferimento alla mostra Boldini e la Moda e chi meglio dei giovani d’oggi per parlare del ruolo che la moda ha nella società e di come la moda influenzi lo stile e la personalità individuale?

La mostra Boldini e la moda enfatizza su un aspetto particolare: Boldini è stato la moda e lo è per certi aspetti tuttora. Boldini era un trendsetter della belle epoque, dettava lo stile lo stile del momento, influenzava le mode, era un punto di riferimento per tante donne – e uomini – dell’epoca.

Quale sarebbe stato il suo ruolo ai giorni d’oggi? Fotografo, art director? E come è cambiata la moda dai tempi di Boldini ad oggi?

Scatto rubato durante la visita alla mostra Boldini e la Moda

Con il progetto Boldini trendsetter l’associazione Il Turco ha contribuito alle attività formative di Ferrara Arte, coinvolgendo i ragazzi delle scuole superiori ha riflettere sul ruolo della moda, sulla figura di Boldini, sulla società di oggi…

Boldini trendsetter: come fare tutto ciò?

Nel modo più moderno possibile: coinvolgendo professionisti di spicco del settore quali stilisti, artigiani, fotografi, scenografi, designer, giornalisti, sociologi e studiosi di costume, spingendoli a confrontarsi con i ragazzi in una serie di video interviste dove gli studenti delle scuole superiori di Ferrara coinvolti, vestiranno i panni degli intervistatori, cercando di entrare all’interno delle professioni della moda, osservando la stessa moda con occhi diversi.

Licia de Il Turco entra in aula è inizia a parlare con i ragazzi, li sprona a fare domande, la curiosità dei giovani è il vero motore del progetto Boldini trendsetter… Un inizio un po’ titubante, un po’ timorosi di avere un personaggio così influente per una delle più grandi aziende di moda italiane, ma dopo un’iniziale imbarazzo, i ragazzi si sono sbloccati, facendo tante domande, ponendo numerose curiosità, tanto che non lo lasciavano più andare via!

Boldini trendsetter ieri e oggi: un nuovo modo di conoscere l’arte e la moda con Il Turco
Fase due: la video intervista

Effettivamente i ragazzi erano davvero preparati nell’ambito della moda e sugli attuali trend del momento, tanto da lasciare piacevolmente colpito l’ospite della giornata il direttore creativo di Slam Jam Gabriele Casaccia, con il quale si è instaurata una bella chiacchierata che ha toccato molti temi inerenti il mondo della moda e i mood della nostra società, dalla definizione di street-wear, all’arte alla musica.

L’obiettivo finale del progetto Boldini trendsetter?

Dare una nuova chiave di lettura per vedere la mostra ma anche per comprendere l’arte e la moda in modi completamente diversi, attuali, moderni. La moda, come l’arte sono sempre state lo specchio della loro società, ieri come oggi, ed è interessante notare come alcune domande poste dai ragazzi agli intervistati possano essere declinate anche nel contesto storico di Boldini?

  • Perché la gente è disposta a spendere così tanto per l’abbigliamento?
  • Come mai per le persone è così importante seguire la moda?

Sono domande talmente semplici che paradossalmente risulta difficile rispondere. Ma tra una risata e un ciack, il confronto ha generato tante riflessioni importanti, tante sfumature, perché la moda non è solo frivolezza, la si può apprezzare e seguire come rifiutare, ma è comunque simbolo del suo tempo, questo lo sapeva bene Boldini, lo sanno bene gli arti director degli attuali brand e case di moda.

La soddisfazione più grande è vedere dei ragazzi che finalmente vengono spronati ad andare al di la delle apparenze, a comprendere le sfumature dietro ogni cosa, anche quella più semplice.

Boldini trendsetter ieri e oggi: un nuovo modo di conoscere l’arte e la moda con Il Turco
Il direttore creativo di Slam Jam in visita alla mostra accompaganto dalla conservatrice e responsabile dei servizi educativi Chiara Vorrasi

Questi sono i progetti belli che vorrei vedere sempre tra le scuole e con i ragazzi, queste sono le attività che motivano e indirizzano gli studenti.

Curiosi di vedere il risultato finale? Presto sul sito dell’associazione Il Turco troverete le interviste complete dei ragazzi. Ringrazio ancora Licia per avermi mostrato questo bel progetto, ancora tanti complimenti!

boldini e la moda

2 pensieri su “Boldini trendsetter ieri e oggi: un nuovo modo di conoscere l’arte e la moda con Il Turco

  1. Ho scoperto Boldini per caso ad una mostra fatta a Padova e lo lego sempre a Corcos: credo due grandi della loro epoca che hanno valorizzato le donne e la moda nei loro dipinti! E tu non sai quanto me ne sia innamorata.

    L’associazione Il Turco ha creato davvero un bel progetto con i ragazzi: domande attuali ma anche legate al passato (e a guardare le opere di Boldini, come non farsele?). Ma soprattutto comprendere che anche se passano le mode (in questo caso … nel senso letterario), noi non siamo cambiati: ora come allora, la moda è importante e spesso la pubblicità detta le regole. Come i quadri di Boldini durante la sua epoca!

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