Sonic Escapes: un viaggio nei suoni realizzato da Huawei

C’è una cosa che ho sempre amato, l’unione tra arte e tecnologia. Due settori che sembrano così distanti per tantissimi aspetti ma che secondo me possono dare il meglio uniti insieme!

Lo abbiamo notato con il lockdown, la tecnologia non è un nemico, anzi, è quanto di più utile possa esistere se usata nel modo giusto: permette di mettere in relazione persone distanti, permette di creare nuovi lavori, permette di approfondire le proprie conoscenze e permette di viaggiare restando a casa.

Sonic Escapes: un viaggio nei suoni realizzato da Huawei

Una magra consolazione direte voi. Beh, in parte si, ma come si dice da me piutost che nient, l’è mei un tost! (piuttosto che niente è meglio un toast!).

Se poi la tecnologia permette di creare delle esperienze immersive beh, allora direi che merita assolutamente di essere premiata!

Questo è ciò che mi ha colpito di Sonic Escapes, un’esperienza sensoriale che ti permette di viaggiare grazie ai suoi.

Sonic Escapes

Ho scoperto questa idea stupenda grazie alla collaborazione con Huawei come Huawei Brandlover. Di recente ho ricevuto le nuovissime FreeBuds Pro, ho voluto subito provarle e ho scoperto Sonic Escapes!

Una collezione di paesaggi sonori binaurali a 360 che ti farà viaggiare con la mente, senza bisogno di spostarti. Dalla Giamaica al Messico, passando per il Marocco. Un viaggio intenso e stimolante attraverso i suoni del mondo. Fai sparire i rumori di fondo e unisciti a noi in questa esperienza unica. Dalla giungla al mare, dai suq di Marrakech alle vie brulicanti di Kingston.

Sonic Escapes: un viaggio nei suoni realizzato da Huawei

Le FreeBuds Pro sono il passaporto perfetto per questa esperienza ma in realtà tutti potete andare sul sito di Huawei e ascoltare o scaricare queste tre esperienze.

Cliccando qui puoi andare direttamente alle tre esperienze.

Sonic Escapes: un viaggio nei suoni realizzato da Huawei

Un biglietto gratuito per mete lontane

Quali sono le tre mete di questa esperienza?

Marocco, Giamaica e Messico.

Un viaggio tra i suoi dei mercati e delle piazze, il suono della natura, del mare, del vento, il vociare delle persone, i suoni della quotidianità. Basta chiudere gli occhi e lasciarsi trasportare dai loro suoni.

Beh, in questo periodo dove viaggiare è davvero difficile, sfruttare la tecnologia per poter viaggiare con la mente e con la fantasia aiuta, almeno un pochino, a staccare dalla routine quotidiana e svagarsi.

Detto questo, trovo questi viaggi virtuali utili sempre e non solo in situazioni critiche come quella che stiamo vivendo.
Non tutti hanno la possibilità di viaggiare sempre tutto l’anno, quindi perché non prendersi una pausa ogni tanto?

Vi invito tutti a provare Sonic Escapes, sono stra curiosa di sapere se vi è piaciuto viaggiare in questo modo!

#StayCappellacci

*Questo articolo è nato dalla collaborazione con Huawei. Su Instagram potete trovare nelle storie in evidenza i dettagli della collaborazione e le recensioni fatte oltre che informazioni su sconti e promo.

Grazie per aver letto il mio articolo. Mi chiamo Sara, sono una content creator di professione e travel blogger per passione.
Qui puoi sapere chi è Cappellacci a Merenda, scoprire l’origine del mio nome, e valutare se ti va di collaborare con me.
Qui trovi i link alla mie pagine Instagram e LinkedIn.

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