Come fare collaborazioni sui social con il proprio blog (parte 1)

Questa è la domanda che tutti coloro che vogliono lavorare nel digital si pongono ad un certo punto della loro carriera: come fare collaborazioni sui social? Come collaborare con il mio blog?
Non c’è una formula magica, ma solo tanto lavoro dietro ai propri contenuti e al proprio brand personale, ma andiamo con ordine.

Appena iniziata la mia carriera nel mondo del digital, mi sono subito accorta che c’erano persone che ricevevano prodotti gratis, che facevano adv, di ogni tipo e forma e mi sono chiesta… Perché non lo posso fare anche io?

Onestamente, mi vergognavo a chiedere, avevo numeri bassi e pensavo che fossero solo i numeri a fare la differenza.

Ora ho capito che le aziende che guardano i numeri non hanno ancora compreso come funziona il mondo dell’influencer marketing.

I numeri hanno una loro valenza ma non è questo quello che conta davvero, ancora una volta sono due le variabili in gioco, i contenuti che creiamo e la community che costruiamo.

Il primo passo per avviare una collaborazione con le aziende

Il primo passo è lavorare su noi stessi.

So che qualcuno dirà “eh vabbè, che discorso”, però è così.
Serve avere ben chiaro il settore in cui si opera, i propri valori, il proprio stile e serve conoscere la propria community riguardo all’età, alle passioni, all’attenzione che danno a determinati argomenti.

Sembra banale? Beh, no, a volte servono anche anni per capire che orientamento dare ai propri contenuti, quindi non sottovalutate questo punto!

Come fare collaborazioni sui social con il proprio blog

Il secondo passo: ti serve davvero collaborare?

So che sembra una domanda assurda visto il tema, ma non tutte le collaborazioni che troverai online saranno in linea con la tua comunicazione e il tuo brand.

Se parli di viaggi, ha senso promuovere integratori alimentari? Non dico sia giusto o sbagliato, dico solo di riflettere prima di dire si.

C’è una sottile differenza tra consigliare i prodotti che tu per primo hai usato, dare consigli di valore alla propria community e trasformare il proprio blog o profilo social in una televendita di MediaShopping.

Proponi collaborazioni e accetta collaborazioni solo quando vedi che queste possono portare valore alla tua community, non a te, non te che ricevi un servizio gratis o un prodotto gratis o meglio ancora un compenso (cosa che dovrebbe sempre essere) perché tu non sei un canale pubblicitario, sei una persona che da consigli alle persone e chi di segue dovrebbe in teoria seguirti proprio perché ti ritiene autorevole, interessante, di intrattenimento ma di ritiene di valore e non puoi disattendere questa aspettativa.

Il terzo passo: mi servono dei numeri per collaborare?

Beh, in parte si. Viviamo in un settore dove tutti vogliono fare gli influencer e tanti influencer non hanno né etica né morale danneggiando chi questo lavoro lo prende seriamente, quindi si, i numeri servono.

Serve avere un minimo di seguito, serve avere le statistiche della propria community, serve avere un buon engagement e serve essere letti, serve tempo e lavoro in sostanza.

numeri su instagram per collaborazioni

E questo tempo e lavoro non deve essere finalizzato all’ottenere oggetti dalle aziende ma a costruire una community forte che seppur piccola, possa apprezzare e sostenere le tue collaborazioni.

La mia prima collaborazione l’ho fatta quando avevo solo 2/3 mila follower e il blog e i relativi social erano solo un hobby, non ancora un lavoro e qui arriviamo al quarto punto.

Il quarto passo: proponi un progetto chiaro, delineato ed interessante

Se vuoi proporti alle aziende per collaborare, devi proporre un progetto preciso, un tema, qualcosa di strutturato che possa far capire all’azienda che sei in linea con i loro valori e che questa collaborazione può dare valore anche a loro.

Mettiti al pc, capisci perché vuoi collaborare con una determinata realtà e perché alla tua community interesserebbe questa collaborazione e realizza un progetto concreto da mostrare.

Molte diranno di no, molte cestineranno tutto perché saranno sommerse da e-mail di collaborazione, ma se hai un’idea di valore, verrà compresa e apprezzata!

Il quinto passo: stringi relazioni

Questo spesso non lo dicono, ma ti posso confermare che è la chiave di tante collaborazioni: la relazione.

Tantissime volte ho collaborato perché altri blogger hanno fatto il mio nome ad una azienda o amici che lavorano per determinate realtà hanno fatto il mio nome per un progetto oppure perché ho iniziato a collaborare anche per gioco con altre persone su Instagram e il progetto è diventato interessante per un’azienda.

La relazione è fondamentale. Stringere relazioni con tante persone del proprio settore ma anche di altri, conoscere nuove realtà, lasciare il proprio biglietto da visita, la relazione è alla chiave della collaborazione.

Come fare collaborazioni sui social con il proprio blog la forza delle relazioni con gif avengers

Non sei unico nel mondo digital, relazionati con altri del tuo settore e anche non, relazionati con la tua community, insomma, stringi relazioni sia online che offline. Siamo persone, amiamo il contatto ed è questo contatto che spesso crea la scintilla.

Il sesto passo: non ti sminuire

Il punto fondamentale per tutti quelli che si chiedono come fare collaborazioni sui social e con il proprio blog.
Che sia piccolo o grande, il tuo profilo e il tuo blog è qualcosa di importante, è un mezzo di connessione tra te e chi ti segue ed ha un valore.

Non ti sminuire, non abbassare il prezzo pur di accettare la collaborazione, non accettare proposte come girano spesso su IG dove ti propongono uno sconto per acquistare il prodotto e poi promuoverlo e simili.

Se hai una chiara idea del tuo lavoro, del tuo settore e sai di lavorare bene, fallo capire anche alle aziende, meglio rifiutare una collaborazione che sminuire il proprio operato.

So che si dice che piuttosto che niente è meglio un toast, ma io dico: sticazzi.

Tante volte ho dovuto educare le aziende per capire che dietro un contenuto ci sono ore di ideazione, di pensiero dietro alla storia da raccontare, ore di prove e di operatività, ore per scattare, per realizzare video, per fare delle storie, per fare un post sul blog, c’è un lavoro che è difficilmente quantificabile perché la creatività stessa non è quantificabile, quindi fatelo capire, non dobbiamo sminuire ciò che siamo solo perché produciamo qualcosa di immateriale, perché la nostra immaterialità è ciò che sta facendo girare il mondo ora.

Come fare collaborazioni sui social flatlay dall'alto tavolo con libri riviste e specchio

Come fare collaborazioni sui social, non è finita qui!

Ne avrei ancora tante da raccontare, per questo ho scritto una parte due dedicata alle collaborazioni, e ricorda, se sai chi sei, saprai anche destreggiarti nel mondo delle collaborazioni.

#StayCappellacci

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