Tokyo in 7 giorni: Guida pratica tra storia, neon e cultura nerd

Tokyo è quel tipo di posto che ti entra dentro e non ti molla più, almeno è stato così per me e ammetto che Tokyo in 7 giorni per me è poco, perché mi sono innamorata di ogni sfaccettatura di questa città. Non è così per tutti però, parlando con amici, c’è anche chi mi ha detto che 2 giorni bastano e avanzano.

A voi la scelta!

Tokyo in 7 giorni: Guida pratica tra storia, neon e cultura nerd

Come vivere Tokyo

È caotica, è ordinata, è antica, è futuristica. Insomma, è tutto quello che cercavi e anche quello che non sapevi di volere, è una città dai mille volti e che cambia aspetto in ogni stagione, è una città incredibile secondo me. Se hai una settimana a disposizione, ti sarai chiesto “Ma ce la faccio a vedere tutto?”. La risposta è: non vedrai tutto, mettiti l’anima in pace. Tokyo è immensa e non ha un centro storico come le città italiane, ha avuto uno sviluppo completamente diverso, ma con questo itinerario riuscirai a vivere l’essenza della città senza impazzire.

Tokyo in 7 giorni: Guida pratica tra storia, neon e cultura nerd

Mettiti comodo, ecco la mia proposta per Tokyo in 7 giorni indimenticabili

Giorno 1. Un tuffo tra passato e futuro di Tokyo

Partiamo col botto. Dedica la mattinata ad Asakusa: è il cuore storico e affascinante di Tokyo, respirerai quell’aria di vecchia Tokyo che ti incanta subito. C’è davvero tanta gente. Io consiglio di visitare la zona la mattina presto, anche se i negozi sono ancora chiusi, per godere un pizzico di calma. Poi sali all’ultimo piano dell’Asakusa Culture Tourist Center e usa gli ascensori per raggiungere l’Observation Terrace, perfetto per una bella vista dall’alto e per chi vuole recuperare un po’ di materiale informativo.

vista dall'alto di asakusa Tokyo in 7 giorni: Guida pratica tra storia, neon e cultura nerd

Dopo aver scattato mille foto, fai tappa al Museo Hokusai (impossibile non amare le sue opere) è un museo affascinante, con una parte permanente e delle sale temporanee che variano in base alle mostre. Qui puoi visitare al volo anche la Seated statue of Katsushika Hokusai (trovi così il pin su maps) una statua dedicata all’artista.

statua di hokusai

Poi raggiungi e sali sulla Tokyo Skytree. Consiglio di prenotare in anticipo i biglietti per evitare code o problemi dell’ultimo minuto. Questa è una vista panoramica incredibile e spesso organizzano eventi a tema anime. Tutta l’area è un immenso centro commerciale con un bel negozio a tema Ghibli e anche un Pokemon store.

sumida - sumida river

Nel pomeriggio sposta il baricentro verso Jimbocho, il paradiso dei libri, se sei un’anima nerd apprezzerai ogni scaffale. È uno dei quartieri più grandi al mondo dedicato alle librerie, sono ovunque e tutte specializzate in aspetti diversi. Io amo tantissimo questo quartiere e verso la fine di ottobre c’è anche il festival dedicato con tante bancherelle di libri esposte all’esterno, è bellissimo.

quartiere dei libri di tokyo

Fai poi un salto al Santuario Kanda, lo puoi raggiungere tranquillamente a piedi. Chiudi la serata con le luci folli di Akihabara, sempre raggiungibile a piedi, è il momento perfetto per immergersi nell’elettronica e nella cultura otaku. La sera è perfetta per le luci al neon di Akihabara, il quartiere si anima e sembra di stare all’interno di un film cyberpunk.

Giorno 2. Musei, templi e quartieri senza tempo

Oggi rallentiamo un po’. Inizia da Ueno, dove i musei sono una garanzia, puoi vistare il Museo nazionale di Tokyo e il Museo Nazionale della Scienza e della Natura. Se ti piacciono i musei, ti lascio a un post dedicato.

Poi spostati verso il Tempio Nezu, che è un gioiellino di tranquillità, è uno dei templi più antichi della città e ha dei torii rossi pazzeschi. È un angolo di pace nel cuore di Tokyo, consiglio di prenderti un momento per vivere la pace di questo posto.

Concludi la giornata passeggiando per Yanaka Ginza: qui Tokyo sembra essersi fermata nel tempo, è il posto ideale per respirare un’atmosfera autentica e rilassata e per chi ama i gatti! Se vuoi sapere perché, ti lascio al mio itinerario gattaro.

Giorno 3. La giornata “Life in Plastic, It’s Fantastic”

Oggi è il giorno dello shopping e del lato più pop della città. Lo ammetto, è la zona che meno amo di Tokyo. Turistica all’estremo, patria del consumismo sfrenato, tutti si fermano qui e pensano di aver visto la città ma in realtà c’è ben altro. Se è la prima volta in Giappone però, è giusto sbirciare anche qui.

Fai tappa a Ikebukuro (il quartiere nerd per eccellenza) con l’Animate più grande al mondo, un negozio interamente dedicato ai manga, e Nakano Broadway, un labirinto di chicche che ti farà perdere la cognizione del tempo. Se cerchi action figure, manga usati o particolarità nerd, è il posto giusto per te.

Pomeriggio e sera d’obbligo a Shibuya e Shinjuku. Fai una tappa al Santuario Meiji proprio tra i due quartieri.

Sono zone che nel tardo pome e sera danno il meglio di sé: insegne al neon, folla, energia pura, un po’ come Akihabara. A Shibuya ricorda di vistare la statua di Hachikō, mentre a Shinjuku c’è la grande testona di Godzilla che sbuca tra i palazzi.

Giorno 4. Gatti, gorilla e icone di ferro

Oggi ci togliamo qualche sfizio particolare. Prendi il “treno gatto” alla stazione di Setagaya per visitare il tempio Gotokuji, pieno di gattini portafortuna. È un tempio meraviglioso, perfetto non solo per chi ama i gatti ma anche per chi vuole conoscere le tradizioni giapponesi. Fai una passeggiata nel quartiere, arriva fino al Kitazawa Hachiman-jinja, da qui, nelle giornate limpide, si può vedere il Monte Fuji! Non perderti anche il Gorilla Building (sì, un gorilla gigante che spunta da un Family Mart, perché Tokyo è anche questo!).

Organizzare un viaggio in Giappone in autonomia: consigli pratici prima della partenza

Chiudi la serata ammirando la Tokyo Tower. Il viaggio in metro è un po’ lungo ma è una tappa perfetta per la sera, vederla accesa di notte è un grande classico che non stanca mai.

Giorno 5. Gita fuori porta, a te la scelta

Tokyo è bellissima, ma i dintorni sono pazzeschi e ci sono posti che mi sono rimasti nel cuore. Hai due grandi opzioni se è la prima volta qui:

  • Kamakura: Se hai voglia di mare, templi zen e un’atmosfera un po’ malinconica e bellissima. Presto farò un post dedicato ma ti suggerisco di partire di buon mattino, prendere il treno della linea Enoden fino a Enoshima, goderti l’isola e poi visitare i tempi di Kamakura.
  • Hakone: Se il tuo sogno è vedere il Monte Fuji (e magari rilassarti in un onsen, che non guasta mai). Qui puoi visitare il santuario di Hakone con il suo torii rosso che si affaccia sul lago. Prendere una nave pirata per raggingere Okawudani e se partecipi a un tour organizzato, cerca tra quelli che inseriscono anche Oshino hakkai.

Scegli in base a come ti senti: mare o montagna? In entrambi i casi, ne uscirai rigenerato.

Giorno 6. Nerd Mode ON (o gita bis)

Se non ne hai avuto abbastanza, oggi è il giorno perfetto per un tour nerd.

Se invece preferisci restare nei dintorni della città, ti consiglio Shibamata per un tocco vintage, sembrerà di visitare un borgo dell’Emilia Romagna o Kawagoe (la “piccola Edo”) per fare un salto nel passato in modo super suggestivo.

Giorno 7. Ultimo giro per salutare Tokyo in bellezza

Siamo arrivati alla fine di questo itinerario di Tokyo in 7 giorni. L’ultimo giorno è sacro: recupera quel quartiere che ti è rimasto nel cuore o quello che non sei riuscito a visitare bene. E per la serata finale? Vai a Odaiba per vedere il grande Gundam. Il tramonto sulla baia e la vista sullo skyline di Tokyo con tanto di Statua della Libertà sono il modo migliore per dire sayonara a questa città magica.

odaiba guida ai quartieri di Tokyo

Qualche dritta veloce prima di partire per Tokyo

  • Scarpe comode: Camminerai tantissimo, non tentare la sorte con le scarpe nuove!
  • Connettività: E-Sim, cerca la proposta che più ti si addice, noi abbiamo provato Saily e Airalo e ci siamo trovati benissimo con entrambi.
  • Tante info utili anche nel mio post dedicato alle informazioni su Tokyo.

Il mio consiglio finale.  Non cercare di vedere tutto con l’orologio alla mano. Tokyo va anche vissuta perdendosi un po’, entrando in un negozio a caso o ordinando qualcosa di cui non conosci nemmeno il nome al ristorante. Prendila con calma, non è una marcia. So che vorresti vedere tutto perché chissà quando ricapita tornare, ma la cosa migliore, almeno secondo me è godersi anche i piccoli attimi.

Buon giro a Tokyo e…

#StayCappellacci

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