Barcellona in un giorno con Gaudí – #2 itinerario

Continuano gli itinerari in giro per Barcellona! Per questo post vi propongo un classico, il giro di un giorno tra le opere di Gaudí, un percorso per visitare la parte più nota di Barcellona in un giorno, dalla mattina alla sera insieme all’architetto che ha forse rinnovato il volto di questa città dal carattere cosmopolita.

Barcellona in un giorno con Gaudí - #2 itinerario
Passeig de Gracia, Casa Batllò e Casa Amatller

Barcellona in un giorno con Gaudí: chi era costui?

Antoni Gaudí i Cornet nacque il 25 giugno 1852 a Reus ed ebbe un’infanzia tutt’altro che felice, segnata da parecchi lutti famigliari e da problemi di salute. Soffriva infatti di forti reumatismi che lo costrinsero a particolari cure e diete, che lo portarono ad uno stile di vita parecchio riservato, una riservatezza che lo accompagnò fin nell’età adulta. Si distinse subito per le sue doti grafiche, che approfondì alla scuola di architettura.

Oggi è conosciuto per essere uno dei maestri del modernismo catalano, le sue soluzioni geniali hanno letteralmente rotto le regole dell’architettura facendo la storia.

In tutta Barcellona si possono trovare sue opere. Parte della sua fortuna è data dall’incontro con l’industriale Eusebi Güell, per lui commissionò i Padiglioni Güell, il Palau Güell e il Parco Güell. Si dedicò all’edilizia privata con esempi importanti come Casa Batllò e la Pedrera ma si dedicò soprattutto alla Sagrada Familia, il suo capolavoro incompiuto per eccellenza. È abbastanza triste la storia che lo lega a doppio filo alla Sagrada, in questo periodo infatti, nonostante l’ormai raggiunta fama, perse molte persone care tra parenti e collaboratori, e la crisi economica diede una dura batosta ai suoi affari, arrivò persino a chiedere l’elemosina per la sua amata chiesa.

Barcellona in un giorno con Gaudí - #2 itinerario
La Sagrada Familia vista dal parco

Il 7 giugno 1926, al termine di una lunga giornata di lavoro, mentre si recava presso la chiesa di San Filippo Neri, venne investito da un tram. L’impatto fu tremendo come anche i danni. Era impossibile da riconoscere e molti lo lasciarono sul selciato convinti che fosse un barbone, poi alcuni passanti lo portarono all’ospedale. Solo grazie ad alcuni amici venne poi identificato e dopo 3 giorni di agonia, morì il 10 giugno, con il cordoglio di tutta la popolazione, non solo spagnola.

Mi fa sempre tanta tristezza ripercorrere la sua vita!

Barcellona in un giorno: con Gaudí dall’alba al tramonto

Tanto geniale quanto schivo, apprezzo moltissimo l’abilità di Gaudí, e per omaggiarlo, direi che una giornata dedicata a lui è il minimo! Con questo itinerario vi condurrò alla scoperta dei luoghi più famosi ed estrosi di Barcellona, con una particolare attenzione agli orari per fare delle belle foto!

Quando parliamo di opere così importanti e così turistiche, l’attenzione agli orari è fondamentale, soprattutto se volete fare degli scatti puliti, senza gente intorno e con una determinata illuminazione. L’itinerario non è molto lungo, anzi, si possono inserire tante pause in mezzo e soprattutto passeggiare tanto!

Prima tappa dell’itinerario: la Sagrada Familia

Iniziamo dalla fine, dalla sua opera più famosa. Il mio consiglio è di entrare con il primo ingresso della giornata, alle 9.00 e assolutamente di prenotare online il biglietto, per evitare lunghe code! La Sagrada Familia è un vero spettacolo, svetta nel quartiere, e ogni lato ha degli scorci da fotografare. Io fossi in voi, andrei la alla mattina presto, già intorno alle 7! Farei colazione in uno dei baretti del quartiere e inizierei a fare degli scatti con la bella luce mattutina che colpisce le torri della Sagrada. Inoltre, approfittando delle poche persone, visto l’orario, fate tante foto dal parco di fronte alla chiesa!

Poter entrare al primo ingresso mattutino, permette anche di godersi gli interni senza quel solito caos di gente, con i famosi turisti che vagano con il naso all’insù e non guardano dove vanno. Vi posso assicurare che essere tra i primi ad entrare permette un colpo d’occhio pazzesco!

Barcellona in un giorno con Gaudí - #2 itinerario

Compreso nel biglietto c’è anche il museo dedicato a Gaudí e alla costruzione della Sagrada Familia, che potete trovare verso l’uscita della chiesa. È davvero molto interessante: ripercorre la vita del grande architetto e i suoi progetti sulla chiesa, inoltre, si può anche intravedere l’atelier dove ora si restaurano i suoi modelli e dove si fa scuola.

Il tutto vi prenderà un’oretta circa e intorno alle 10 – 10.30 sarete fuori dalla chiesa. Che fare?
Oltre a diverse foto di rito ci possono essere due alternative: rilassarsi un pochino su di una panchina al parco, magari insieme ad una macedonia (venduta nei baracchini giusto all’ingresso) oppure iniziare ad incamminarsi verso Plaça Catalunya, godersi il quartiere che inizia ad animarsi intorno alle 11 e cercare qualcosa per pranzo proprio in quella zona.

Plaça Catalunya è il centro nevralgico della città, è pieno di ristoranti e di catene di fast food e, se c’è molto caldo fuori e avete voglia di ingannare l’attesa al fresco, potete farvi un giro alla Corte Ingles, il centro commerciale di 9 piani in cui potete trovare ristoranti, area cosmetici, vestiti, souvenir, area tech e geek e, all’ultimo piano, pure i bagni!

Seconda tappa: Casa Batllò e la Pedrera

A pochi passi l’una dall’altra, questi sono i due famosi condomini costruiti da Gaudí. A mio avviso sono molto meglio da fuori che da dentro e onestamente, risparmierei quasi i soldi e non ci entrerei, anche perché parliamo di 27€ per Casa Batllò e 22 per la Pedrera.

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La finestra di Casa Batllò vista dall’interno

Ovviamente però, se si è li, cosa si fa, non si entra? Se siete decisi e volete entrare, prenotate sempre il biglietto online, così saltate la coda e risparmiate qualche euro.
Se cliccate sui link, troverete il collegamento diretto al sito per acquistare i biglietti.

L’orario migliore onestamente sarebbe per il tramonto, soprattutto per fare delle belle foto dall’alto dai tetti, ma io ho pensato ad un’altra cosa per concludere la serata quindi, datemi fiducia e visitate i due palazzi intorno alle 14/16, sono gli orari più caldi e quando salirete sui vari tetti ci sarà da scoppiare dal caldo (se andate in estate) ma la vista resta comunque bella e potete approfittare del calo di ingressi per girarle con un pizzico di calma in più dato che molta gente si ferma per il pranzo.

Barcellona in un giorno con Gaudí - #2 itinerario
Il tetto della Pedrera

Terza tappa: Parc Güell

Giunti a questo punto, arriviamo al pezzo forte dell’itinerario: Parc Güell!
Essendo distante dal centro, avete due scelte, o prendere il bus 24 che in circa mezzora vi porterà davanti al paco, oppure farvi una passeggiata a piedi nell’affascinante quartiere di Gracia, pieno di locali e negozi, ma attenti, sarà una passeggiata in salita, quindi valutate bene il caldo, le scarpe, la voglia di camminare ecc!

Barcellona in un giorno con Gaudí - #2 itinerario
Parc Guell

Il parco è ad ingresso gratuito mentre la zona monumentale costa 7.50€. Consiglio anche qui di prenotare l’ingresso così da essere già muniti di biglietto.

Parc Güell è enorme, ed è qualcosa di davvero particolare, dove natura e architettura si fondono insieme in un connubio surreale. La parte monumentale è un tripudio di colore, mentre il parco intorno ha uno stile più selvaggio ma davvero suggestivo, fate tantissime foto!

Barcellona in un giorno con Gaudí - #2 itinerario
L’area monumentale di Parc Guell

Dal parco si può avere una bellissima vista di tutta Barcellona fino al mare, è da qui che vi consiglio di fare qualche foto al tramonto, il modo migliore per salutare la città!

Spero che questo itinerario vi sia piaciuto, se volete organizzare un viaggio a Barcellona non dimenticate di leggere queste informazioni preliminari e per il resto, ci vediamo al prossimo itinerario!

#staycappellacci

2 pensieri su “Barcellona in un giorno con Gaudí – #2 itinerario

  1. Il grande Gaudì ha dato una impronta unica alla città Opere d’arte che mentre cammini ti lasciano senza fiato. Più artista che architetto, mi fa impazzire. Ho visitato la città qualche anno fa, mi è piaciuta tantissimo!

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