2 e mezzo trekking nelle terre matildiche

Chi dice che l’Emilia Romagna non è terra di trekking non è mai stato sul Monte Cimone!

Si possono fare dei super trekking anche in Emilia Romagna e con questo post vi consiglio tre trekking nelle terre matildiche o meglio, due e mezzo, perché due sono davvero dei trekking mentre altri… Beh, iniziamo!

Sulla Pietra di Bismantova

Partiamo con il primo trekking nelle terre matildiche, questo vi occuperà una mezza giornata in totale.

Siamo in uno dei luoghi più suggestivi dell’appennino reggiano, la Pietra di Bismantova sembra una montagna rovesciata e lo stesso Dante ne rimase affascinato.

Qui oltre a fare trekking si possono fare anche delle belle arrampicate, ma restando con i piedi sul sentiero, si può seguire il percorso che dalla base della pietra arriva fino in cima, un percorso facile dal punto di vista delle indicazioni e anche per quanto riguarda il sentiero in sé, solo un tratto è leggermente più complesso ma è alla portata di tutti.

Trekking in Emilia Romagna: pietra di bismantova

Il Sentiero Spallanzani e il Castello di Carpineti

Se vogliamo entrare nel cuore dei trekking nelle terre matildiche allora consiglio il Sentiero Spallanzani. Serve essere preparati per farlo e in realtà servono anche più giorni.

È un sentiero in 8 tappe che da Reggio Emilia arriva fino a S. Pellegrino in Alpe, serve essere abituati ai trekking e serve organizzarsi bene.

Potete però anche percorrere un solo tratto del sentiero, come il percorso che collega la panchina gigante del Monte Fosola al Castello di Carpineti, molto panoramico ma anche abbastanza lungo che vi occuperà una giornata intera.

panorama dalla panchina gigante sul monte fosola

I trekking sulle Panchine Giganti di Reggio Emilia

Nel reggiano ci sono ben quattro panchine giganti e per raggiungerle si dovranno fare dei piccoli trekking, semplici e alla portata di tutti.

Ecco il motivo del 2 e mezzo.

I sentieri che conducono alle panchine giganti, in parte indicati anche dai segnavia del CAI, sono sentieri facili e nel giro di un’oretta si può abilmente arrivare alla panchina e tornare indietro.

panchina gigante di castellarano

Se siete interessati e magri volete provare l’esperienza con bambini o con chi non è per nulla abituato ai trekking, consiglio di seguire il mio itinerario dedicato alle panchine giganti di Reggio Emilia e magari visitarne più di una nel corso della giornata.

Ovviamente, questo vale per tutti, portate sempre scarpe adatte e abbigliamento adatto per l’escursione, inoltre ricordatevi l’acqua, soprattutto se fate questi trekking in estate, avere l’acqua e qualche barretta è molto utile!

Buon trekking e…

#StayCappellacci

Grazie per aver letto il mio articolo. Mi chiamo Sara, sono una content creator di professione e travel blogger per passione.
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