Cosa fare al Lago di Barcis: alla scoperta del lago e del Sentiero del Dint

Inizio con una confessione, non ho ancora visitato bene il Friuli Venezia Giulia, è una regione che ho sempre un pochino ignorato e ho fatto malissimo, il Lago di Barcis ne è la prova.

Fatta la doverosa premessa, mi addentro in questo articolo dedicato a cosa fare al Lago di Barcis, così da portarvi con me alla scoperta di questo bel lago e dei trekking e sentieri da percorrere, perfetti per tutti e con punti panoramici pazzeschi!

Che dite, iniziamo l’esplorazione?

Cosa fare al Lago di Barcis: alla scoperta del lago e del Sentiero del Dint

Cosa fare al Lago di Barcis: i sentieri da percorrere!

Il Lago di Barcis è una vera meraviglia, sono arrivata al lago la mattina presto e vedere i suoi riflessi, con il verde delle montagne che si specchiava nell’acqua è stato magico!

Direi però di non perdere tempo e iniziare l’esplorazione.

Costeggiando il lago e superando di poco l’Osteria Ponte Antoi potete iniziare il Sentiero del Dint, un percorso leggermente in salita e avvolto dai boschi che vi condurrà in tre punti panoramici del lago, molto belli e suggestivi.

inizio del sentiero del dint

Il Primo Belvedere è quello che mi è piaciuto di più, una passerella sospesa con tanto di punto panoramico con pavimentazione in vetro per vedere il lago dall’alto, spettacolare!

vista dal primo belvedere

Dopo una breve passeggiata nei boschi si arriva al secondo punto panoramico, meno suggestivo ma con una visuale perfetta sulla Forra del Cellina e sul territorio della Riserva Naturale.

Continuando a salire, si arriva al terzo punto panoramico. Si attraversa il bosco, è spettacolare, ci sono degli alberi di tasso veramente antichi, il paesaggio ricorda quello di un libro di fiabe.

Il terzo punto panoramico e una scala metallica a chiocciola che permette di vedere dall’alto il lago, la valle e il paese di Andreis.

il terzo punto panoramico sul lago di barcis

Per il rientro vi basterà seguire il sentiero fino ad arrivare alla strada, l’ultimo tratto è infatti asfaltato e conduce ai vari parcheggi.

Il secondo sentiero: la Vecchia strada della Valcellina

Non ho percorso questa strada, ma ci tenevo comunque a segnalarla perché diverse persone su Instagram mi hanno confermato che è molto bella. È un percorso facile ma non sempre aperto, vi consiglio di informarvi sui siti dell’ente per tutte le indicazioni aggiornate.

Il costo è di 3€ e vi verranno dati i caschetti protettivi e potete così vedere la bellezza della riserva naturale, i suoi canyon e i colori accesi dell’acqua. Con l’aggiunta di ulteriori 3€ potete anche attraversare il ponte tibetano, ma è opzionale, potete anche percorrere la strada senza attraversare il ponte.

forra del cellina

Il giro a piedi del Lago di Barcis

Altra camminata adatta tutti è il percorso ad anello che circoda il lago, un percorso per metà lungo la strada (comunque poco trafficata) e un tratto su sentieri pedonali e ciclabili. Potete godervi tutta la bellezza del lago, rilassarvi nei tanti punti di sosta e fare anche il bagno.

Il percorso ha diversi punti attrezzati per il pic nic e con bagni, in particolare all’altezza del paese di Barcis. Il percorso è adatto a tutti, ci abbiamo messo circa un’oretta e mezza a percorrerlo tutto con le varie soste per foto e pranzo, è stato un giro piacevolissimo.

visuale sul lago di barcis a forma di cuore

Ultime indicazioni prima di partire

Anche se i sentieri sono tutti facili, serve comunque vestirsi con abbigliamento adeguato e scarpe da trekking. Portate con voi l’acqua mentre per quanto riguarda la questione bagno, ne ho trovati tanti di pubblici e tenuti bene, sono davvero attrezzati in quest’area con zone pic nic e servizi.

Inoltre potete trovare osterie, bar e ristoranti per fermarvi a mangiare.

vista del lago di barcis dall'alto del terzo punto panoramico

Dove parcheggiare al Lago di Barcis

Arriviamo alla questione parcheggi. Se arrivate presto a Barcis, potete parcheggiare a lato della strada nei posti davanti al Centro accoglienza Riserva naturale Forra del Cellina. Se invece arrivate a mattina inoltrata, consiglio di parcheggiare in uno dei parcheggi attrezzati di Barcis e incamminarvi da lì per iniziare a fare tutti i sentieri.

Vi dirò, ero inizialmente scettica su cosa fare al Lago di Barcis, non mi aspettavo nulla e invece ho trovato sentieri pazzeschi, panorami mozzafiato e il colore cristallino dell’acqua è stato qualcosa di meraviglioso da osservare, vi stra consiglio di andarci!

#StayCappellacci

Grazie per aver letto il mio articolo. Mi chiamo Sara, sono una content creator di professione e travel blogger per passione.
Qui puoi sapere chi è Cappellacci a Merenda, scoprire l’origine del mio nome, e valutare se ti va di collaborare con me.
Qui trovi i link alla mie pagine Instagram e LinkedIn.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto