Carlo Bononi in mostra a Ferrara: vi racconto com’è andata!

È stata inaugurata questo weekend, una delle mostre più acclamate e attese dal Palazzo dei Diamanti e da Ferrara stessa: Carlo Bononi. L’ultimo sognatore dell’Officina ferrarese.

Un titolo a dir poco romantico, ma devo dire che l’appellativo sognatore non lo trovo evocativo del Bononi.

Carlo Bononi in mostra a Ferrara: vi racconto com'è andata!
Bononi – Pietà, 1623

Dagli studi che ho fatto, mi è sembrata una persona concreta, instancabile, le sue opere sono forti, potenti, gli sguardi dei suoi personaggi non sono sognanti ma guardano fisso lo spettatore e colpiscono dritto i sentimenti!

Ma questa ovviamente è solo una mia impressione!

Ho visitato la mostra il primissimo giorno di apertura insieme a mia mamma, siamo arrivate alle 10 di mattina, c’erano ancora pochissime persone – meglio – apprezzo di più le mostre quando non sono sovraffollate e ci si può muovere liberamente nella sala.

Cosa fare a Ferrara in ottobre?

Premessa

Come potevo non apprezzare il magistrale lavoro dietro a questo progetto? Vi dirò, sono un po’ di parte, questa mostra è stata organizzata da Giovanni Sassu e da Francesca Cappelletti, la mia insegnate di storia dell’arte della triennale di Ferrara: una delle più grandi prof che ho incontrato, riesce a trasmettere agli studenti, tutta la sua passione per l’arte, la si percepisce proprio, e l’ho percepito in mostra…. Quindi insomma, WOW!

Dicevamo, mia madre ed io siamo entrate, abbiamo fatto i biglietti (11€ l’intero; 9€ il ridotto) e abbiamo ritirato le audioguide comprese nel prezzo del biglietto.

Io di base evito le audioguide, non le trovo molto stimolanti, le voci sono molto mono-tone e i ritmi decisamente lenti: lo stesso vale per questa audioguida purtroppo, però da molte informazioni interessanti, racconta il contesto storico/artistico, alcune chicche su come sono nate certe opere, tutte informazioni che ho apprezzato solo ecco, avrei preferito stringere un po’, senza dilungarsi così tanto.
Inoltre preferisco avere le mani libere, quindi piuttosto metterei delle cuffie invece di avere una mano impegnata a reggere il dispositivo, così devo sempre stoppare per fare una foto.

La mostra Carlo Bononi: l’ultimo sognatore dell’Officina ferrarese

Carlo Bononi in mostra a Ferrara: vi racconto com'è andata!PRO: Bella scenografia, le pareti scure creano l’atmosfera rilassante che voglio trovare in mostra, le luci danno la giusta attenzione sulle opere, il percorso è studiato davvero molto bene, da un certo ritmo, e in ogni sala c’è un’opera di Carlo Bononi che mi ha colpito.

Inoltre ho apprezzato tantissimo poter fare la conoscenza di questo grandissimo maestro, finalmente sulla scena italiana si vede una mostra nuova, originale, che non porta i soliti noti ma esalta l’eccellenza italiana (e ferrarese ovviamente), portando contenuti nuovi e di qualità!

CONTRO: Il percorso si compone di 9 sale, è più piccola rispetto alle mostre passate, probabilmente perché a causa dei restauri, l’altra ala del Palazzo dei Diamanti è inaccessibile al pubblico.
Questo ha fatto si che restassi un po’ insoddisfatta, della serie:

avete presente quando in una festa mangi una fetta di torta buonissima ma non puoi fare il bis perché è già finita tutta?
Ecco così.

Carlo Bononi in mostra a Ferrara: vi racconto com'è andata!
Carlo Bononi Sibilla, 1610

Altro contro, ma non è colpa di nessuno, semplicemente è qualcosa che apprezzo sempre poco: il bookshop obbligatorio alla fine della mostra. È quasi sempre così in tutte le mostre/musei/gallerie/ecc ma questa volta mi è rimasto un po’ l’amaro in bocca proprio perché nei fatti è stata “rubata” una sala per allestire il bookshop quando si poteva aggiungere qualche opera in più… Avrei davvero voluto vederne di più!

MA se volete vedere altre opere di Carlo Bononi, potete tranquillamente andare in Pinacoteca (primo piano del palazzo) e vedere il resto delle sue opere insieme agli altri protagonisti dell’Officina ferrarese.

Diciamo che mi ero fatta prendere dall’atmosfera della mostra e quando sono arrivata alla fine, sarei voluta tornare indietro e rifare tutto di nuovo ecco!

Carlo Bononi in mostra a Ferrara: vi racconto com'è andata!
Bononi – Santa Margherita in trono e i santi Francesco, Giovanni Evangelista e Lucia, 1627

Rapporto qualità prezzo 

Beh, 11€ di base non sono molti per una mostra, ce ne sono di gran lunga di molto più care, quindi diciamo che sono un po’ sul ″bene ma non benissimo″, proprio per il discorso fatto sopra.

I prezzi del bookshop sono più bassi della media, il catalogo a 30€ è un affare rispetto a molti altri cataloghi che ho visto in altre mostre e gallerie, ed è molto ben fatto!

Stay Cappellacci!

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