I castelli della Baviera: quello che non vi dicono e consigli per risparmiare

Ma quanto sono belli i castelli? Ma soprattutto quanto sono belli i castelli della Baviera?
Era da tanto che volevo fare un bel tour road to road nella Baviera per visitare i castelli di re Ludwig II, qui vi traccerò l’itinerario, vi dirò qualche chicca particolare, qualche suggerimento per sfruttare al meglio la visita e risparmiare qualche euro (che non guasta mai!) e infine i pro e contro di visitarli… iniziamo!

Quali sono i castelli della Baviera?

I castelli della Baviera: il Castello Neuschwanstein avvolto dal verde
Castello Neuschwanstein

Quando parliamo dei castelli della Baviera, indichiamo quelle particolari dimore storiche fatte costruire da re Ludwig II. Sono residenze quasi fiabesche, particolari ed eccentriche che affascinano grandi e piccini e che spopolano nel feed di instagram.

Sono:

  • Neuschwanstein 
  • Hohenschwangau
  • Herrenchiemsee
  • Linderhof

A cui poi si possono aggiungere (in quanto dimore storiche e legate alla vita di Ludwig): il palazzo di Nymphenburg, il Castello di Blutenburg, il Castello di  Schleißheim e la Residenz a Monaco di Baviera.

Quello che non vi dicono sui Castelli della Baviera

Ottone Ludovico Federico Guglielmo (questo il nome intero) era un personaggio eccentrico. Nato il 25 agosto 1845, venne definito l’unico vero re di questo secolo. Durante il percorso di visita, verrà elogiato e decantato dalle guide ma nei fatti, era solo un tizio strano che mandò quasi in bancarotta lo stato per finanziare i suoi castelli.

Quando andrete a visitare i castelli della Baviera, ripercorrerete la sua vita e le sue stranezze, non vi farò spoiler, è molto più bello scoprirli la di persona!

Castelli della Baviera: il castello di Linderhof avvolto dai fiori
Castello di Linderhof

Sta di fatto che i castelli che visiterete non sono mai stati finiti, a parte uno, Linderhof, la residenza dove viveva e infatti è davvero molto bella, arredata e fastosa!
Gli altri castelli hanno solo alcune sale allestite, le altre non le vedrete nemmeno nel percorso di visita.

Molti degli allestimenti che vedrete non sono frutto del volere del sovrano ma sono disposti secondo il gusto e la logica dei contemporanei, seguendo l’esempio degli altri palazzi bavaresi e studiando gli scritti di Ludwig.

I castelli della Baviera: castello di Herrenchiemsee sul retro
Castello di Herrenchiemsee

Vi racconteranno che è vissuto pochissimo in quei luoghi, per lo più per sovraintendere i lavori e che morì prematuramente in circostante misteriose. Lui stesso disse che voleva restare un mistero e che non amava essere un sovrano, quindi ecco accontentato (scusatemi il black humor).

Nonostante la Baviera fosse in crisi nera, stava addirittura progettando altri palazzi che restarono sulla carta in quanto morì prima, ma nel museo di Herrenchiemsee troverete le bozze! Sarebbero stati bellissimi e costosissimi!

Un suggerimento, so che molte guide e molti blog online vi diranno che sono i castelli della Disney bla bla bla, non è vero, so che è bello raccontarlo ai bambini e soprattutto Neuschwanstain ricorda molto quello del logo, ma non vedeteli così, è un insulto a quello che sono.

I castelli della Baviera: quello che non vi dicono e consigli per risparmiare
Neuschwanstein cortile interno

Sebbene siano nati da un capriccio e siano la causa della crisi di un’intera regione, sono un elogio alla cultura tedesca. Dentro i castelli vivrete lo stile bavarese, respirerete la mitologia, vedrete i protagonisti della mitologia prendere vita e soprattutto vedrete tanto Wagner!

Ludwig era un uomo del suo tempo, studiò molto e raccolse tutto il suo sapere all’interno dei suoi castelli: ciò che amava è conservato li dentro e ha preso materialmente forma nei castelli quindi dategli il giusto omaggio.

Ma ora proseguiamo con i consigli!

Consigli per risparmiare e godersi al massimo la gita

  1. Biglietto cumulativo “Königsschlösser” : la visita a tutti e 4 i castelli principali risulta essere davvero costosa quindi urge trovare un metodo per risparmiare qualche soldo. Sul posto non troverete cartelli su questa carta quindi dovete chiederla espressamente in biglietteria. Con questa carta si può risparmiare molto!

    Con questa carta bagherete 24€ per tre castelli + Hohenschwangau da pagare a parte, il che è di gran lunga più economico che pagare 13/15€ per ogni entrata.
    Visto che si può soltanto ordinare e riceverla a casa per posta, per chi, come me, non aveva tutto questo tempo a disposizione, l’unica è acquistarla il primo giorno di visita.
    Vi consiglio di fare una prima visita a Linderhof (di prima mattina) e fare la carta li. Così per i castelli successivi potrete andare alla cassa prenotati e saltare la coda – il che è l’ideale soprattutto quando si parla di Neuschwanstein.
  2. Andare di prima mattina, presto, Presto, PRESTO! Andare a visitare prestissimo i castelli non solo permette di saltare lunghe interminabili code, ma permette di godersi di più la visita dei parchi, più tranquilli, con pochi visitatori e…. Vengono foto meravigliose!
  3. Mangiare. I castelli della Baviera sono località turistiche, e come tali lucrano moltissimo su souvenir, cibo, bagni ecc. Andare a mangiare in uno dei ristoranti dei castelli significa pagare un’esagerazione per il pranzo e fare lunghe attese perché si liberi un posto. Se avete la possibilità, portatevi dei panini e fate un pic nic! Ci sono tante panchine all’ombra e aree pulite e attrezzate per mangiare!
  4. I souvenir più cari che abbia mai visto. Troverete tanti bellissimi ricordini ma a dei prezzi davvero esagerati – ovvio – Se volete portare con voi un bel ricordo dei castelli, vi consiglio di acquistare il libro a 17€ con la storia e tante immagini.
    Se volete comprare pensierini per amici, regalini per i figli ecc e avete tempo e possibilità di muovervi in autonomia, andate ad Oberammergau, è un paesino caratteristico meraviglioso, piccolo, colorato e pieno di negozietti dove i prezzi sono più bassi e soprattutto dove trovate tanto artigianato locale.

    La fontana del castello di Herrenchiemsee
    La fontana del castello di Herrenchiemsee.
    L’intero palazzo ricorda Versailles
  5. I parcheggi. Troverete tanti parcheggi a pagamento, tutti oserei dire. Ma vi do questo ultimo consiglio, i posti in se non sono molto grandi, se trovate parcheggio nelle aree più esterne e un filo più lontane dalle attrazioni, sono sempre attrezzati, li pagherete sempre ma molto meno rispetto a quelli più vicini.

Pro e Contro

PRO: i castelli meritano una visita, sono qualcosa di unico nel suo genere, unico come la vita di Ludwig stesso. Sono originali, affascinano e l’intero complesso è attrezzato con aree di sosta all’ombra, punti informazione, mappe, indicazioni, c’è tutto quello che può servire.
Inoltre i parchi sono molto molto belli

CONTRO: visti una volta, bastano e avanzano. Sono eccessivamente cari per offrire delle visite di soli 15/20 minuti, senza poter fare foto e video, senza potersi godere una sala o un affresco perchè la guida invita a proseguire. Comprendo il vasto numero di visitatori giornalieri ma anche ai musei vaticani abbiamo un grandissimo numero di visitatori al giorno eppure si possono vedere in completa autonomia.
Tutto è caro, dalla bottiglietta d’acqua alla cartolina. Voi direte: “ma tutto questo non si mantiene da solo, serve pur che sia finanziato”, è vero, ma allora mi devi fornire un’esperienza quanto meno autentica. L’idea di fondo è che sia tutto finto, come se andassi a Gardaland o Disneyland, sembra tutto un parco di divertimenti costruito per il turista, bello ma fasullo. Le guide in pochi minuti danno poche informazioni, vedi tutto in fretta, fai tante code per una piccola visita, come la coda per salire in una delle attrazioni di Gardaland per intenderci, esci felice ma avresti voluto di più.

Ecco, belli si ma, avrei voluto viverli di più!

Vi ringrazio per l’attenzione, se avete domande o dubbi non esitate a scrivermi.

P.S. Ultimo consiglio prima di partire

L’imprevisto è dietro l’angolo, ce ne siamo resi conto, ci sono situazioni che non possiamo proprio controllare ma restano pur sempre i problemi tra interfacciarsi con le compagnie aeree, annullamenti ecc ecc. 

Penso sia davvero una grande rottoura!

Noi italiani di solito non siamo abituati a stipulare assicurazioni di viaggio, figuriamoci in Europa, ma ormai mi sono resta conto che avere l’assicurazione è quella garanzia in più per rimediare agli imprevisti, per questo voglio consigliarvi la mia assicurazione HeyMondo, i prezzi sono molto competitivi e apprezzo che sia smart con tanto di app per l’assistenza.

Se vi va di darci un’occhiata, vi lascio il mio banner, se prenotate tramite me, avete il 10% di sconto, non male se considerate che il prezzo a persona per un’assicurazione in UE è all’incirca di 20 euro.

4 pensieri su “I castelli della Baviera: quello che non vi dicono e consigli per risparmiare

  1. Che bell’articolo questo scritto da Sara! In un colpo solo vi riassume quali siano i castelli imperdibili e quali sono i consigli x goderveli al meglio anche economicamente. Concordo con te sul fatto che sono un po’ carucci e visti una volta, bastano e avanzano tutta la vita. Per praticità consiglio anche di visitarli d’estate, quando sono al top del loro splendore (anche x fare delle foto come si deve). Un saluto all’autrice e a tutti i viaggiatori in ascolto.

  2. Sono stata al Neuschwanstein e a Hohenschwangau: più che gli interni – in fin dei conti non ti fanno visitare molte sale – a me lì è piaciuto il contesto naturalistico. Era agosto, la giornata era calda ma piacevole, l’acqua del lago era invitante: mi sarebbe piaciuto restare, per godere della natura e della pace. Certo, le torri del castello rendono tutto più suggestivo!

    1. Le aree naturali che circondano i castelli sono davvero magnifiche! Più che a Neuschwanstein, ho apprezzato molto di più i parchi di Linderhof (una meraviglia) e di Herrenchiemsee soprattutto, l’isola in mezzo al lago, la folta vegetazione e i cerbiatti hanno resto il tutto davvero suggestivo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto