Cosa fare a Bergamo in un giorno: consigli, perplessità e polenta taragna

Oggi vi do quale tips di viaggio su cosa fare a Bergamo in un giorno, la città base in cui Mauro e io ci siamo fermati per il nostro on the road in Lombardia.
Siamo arrivati a Bergamo alle 21.30 di venerdì, dopo che Mauro ha staccato dal lavoro. Come sempre quando viaggiamo alla sera, preparo i mitici pinzoni con la pancetta che ci fermiamo a mangiare in qualche area di sosta a metà strada prima di arrivare a destinazione.

Cosa fare a Bergamo in un giorno: consigli, perlpessità e polenta taragna

L’arrivo in città è stato a dir poco disastroso. Una manifestazione aveva bloccato le strade principali, il navigatore ha smesso di collaborare, la polizia ci suggeriva di entrare contromano nelle viuzze, gli autisti iniziavano ad inveirci contro appena avevamo un attimo di esitazione.
Nonostante ciò, siamo arrivati al nostro hotel, è stato difficile trovare parcheggio, ma ci siamo riusciti e abbiamo finalmente tirato un sospiro di sollievo.

Quando, a fine vacanza, ho detto alla ragazza che lavorava in reception che la città è davvero molto caotica a livello di traffico, mi ha detto che in realtà, in questo periodo è anche poco rispetto al traffico che c’è in inverno.

Sono ancora sconvolta.

Non tanto per l’entità del traffico in se. A Monaco di Baviera, in macchina, c’era molto più traffico, ma era tutto tremendamente ordinato. Qui invece le macchine si infilano ovunque, le moto sorpassano a destra. Dio aiuto.

Ad ogni modo, abbiamo dedicato una giornata intera alla visita della città di Bergamo, cercando di girarla in lungo e in largo alla ricerca di scorci belli da fotografare. Quindi cosa fare a Bergamo in un giorno?

Vi dirò che più che vedere, io Bergamo l’ho proprio mangiata, confesso che è una delle poche città in cui ho apprezzato molto di più la cucina che i suoi monumenti, con questo non voglio dire che non sia bella, anzi, è davvero molto carina, ma la polenta taragna ha vinto, ecco tutto!

Cosa fare a Bergamo in un giorno: la perplessità nel sentirsi barboni

Fare colazione a Bergamo non è facile, come nemmeno passeggiare per le vie di Bergamo Bassa. Devo dire che mi sono proprio sentita una barbona. Manco a Milano mi sono mai sentita così. E non parlo solo dei camerieri, ma soprattutto delle persone, vi racconto questa:

ho ordinato come al solito la mia pasta e il mio caffè d’orzo. La cameriera mi porta tutto. Mi accorgo che al tavolo di fianco, una tipa in abito da sera pieno di tulle azzurro e borsa gialla canarino continua a fissarmi in modo insistente… Forse perché ero in tenuta da trekking?
La cameriera si gira verso la tipa e le chiede cosa vuole ordinare. Lei, talmente concentrata su di me che sorseggio il mio orzo, ordina come in trance un orzo… Tempo qualche secondo, si ridesta e cambia l’ordinazione con un ginseng… Passa il resto della colazione a guardarmi ignorando le colleghe finché non mi alzo e vado.

Raga, mi ha fatto i raggi x

Questo è solo una delle tante situazioni vissute a Bergamo Bassa.
Passeggiare per la strada era un susseguirsi di facce dagli occhi strabuzzanti e teste che si giravano e non avevo nulla che non andava, se non essere vestita in abiti sportivi viste le giornate di escursione fatte.

Devo dire che mi sono proprio sentita proprio a disagio…. Ma andiamo avanti!

Cosa fare a Bergamo in un giorno: zazie per Bergamo Alta

Al di la di queste perplessità, non è difficile trovare cosa fare a Bergamo avendo un solo giorno a disposizione. Il fulcro di Bergamo è sicuramente la Città Alta, un dedalo di viuzze antiche fatte di botteghe dal sapore di altri tempi, profumo di dolci e musica.

Per salire a Città Alta, un must è prendere la funicolare (qui trovate tutte le info e i prezzi), potete fare il biglietto all’ingresso e in pochissimi minuti si sale. La stazione della funicolare di Bergamo Alta è davvero molto bella, ha uno stile vintage davvero grazioso. Una volta usciti, arrivano le viuzze, quanto adoro le viuzze.

Ogni bar, ogni bottega, ogni scorcio, ho fotografato un po’ tutto e il mio consiglio spassionato è proprio quello di girare per quelle vie e perdersi tra i sali scendi, tanto non è enorme, si presta bene ad una passeggiata!

Ovviamente ci sono i posti imperdibili di Bergamo Alta da visitare:

Cosa vedere a Bergamo Alta: Piazza Vecchia

Piazza Vecchia è il cuore pulsante di Bergamo Alta. Quando siamo arrivati infatti, c’era una manifestazione sportiva e molte persone erano in piazza a festeggiare. È davvero adorabile, tanti fiori colorati la abbelliscono e molti palazzi importanti la circondano, qui infatti troviamo il Palazzo della Ragione e il Campanone (Torre civica) che svetta alto su tutto. Sotto al palazzo della ragione c’è un’antica meridiana, purtroppo non sono riuscita a fotografarla a causa della manifestazione.

Cosa fare a Bergamo in un giorno: consigli, perlpessità e polenta taragna

Cosa vedere a Bergamo Alta: Piazza Duomo

Subito adiacente alla piazza, abbiamo la piccola piazza duomo, una piazzetta chiusa dagli altri edifici ma molto suggestiva. Qui troviamo la Basilica di Santa Maria Maggiore dove potete trovare all’interno il monumento funebre a Gaetano Donizetti, importantissimo operista. In questa piazza potete visitare anche la superba Cappella Colleoni, una meraviglia. Già all’esterno la facciata in marmo rosa e bianco, estremamente ricamato, è davvero una meraviglia, l’interno poi, con quel tripudio di affreschi è qualcosa che lascia a bocca aperta!

Cosa fare a Bergamo in un giorno: consigli, perlpessità e polenta taragna

Cosa vedere a Bergamo Alta: antico lavatoio

Continuando la passeggianda, proseguendo lungo la viuzza giusto dietro al duomo, potete trovare l’antico lavatoio in via Mario Lupo, carino per una foto, soprattutto per essere circondato da una cornice naturalistica molto suggestiva! È un buon punto anche per sedersi un po’ all’ombra!

Cosa vedere a Bergamo Alta: le botteghe

La vera Bellezza di Bergamo Alta per me è girare per botteghe, ce ne sono molte, soprattutto quelle alimentari, sono davvero molto belle e caratteristiche.
La passeggiata lungo la via principale, vi porterà fino al Giardino Botanico, è carino, l’ingresso è gratuito ma devo dire che non mi ha comunicato gran che, è bello solo per i bambini, ci sono diversi giochi per loro nel caso si voglia fare una pausa dal giro turistico.

Cosa fare a Bergamo in un giorno: consigli, perlpessità e polenta taragna

Cosa vedere a Bergamo Alta (se avete tempo): la funicolare San Vigilio

Bergamo si estende in altezza. Se prendete la Funicolare di San Vigilio, raggiungerete un punto panoramico molto bello da cui vedere Bergamo Alta.
Onestamente non ho ben capito come funziona il sistema di biglietti e molti turisti sono rimasti perplessi quanto me, ad ogni modo, se non ho capito male, ha lo stesso prezzo del biglietto fatto per la funicolare da Bergamo Bassa a Bergamo Alta.

Questo altro tratto di funicolare permette di arrivare alla passeggiata panoramica che porta fin sul castello di San Vigilio. Del castello in realtà non esiste più nulla, qualche piccola struttura esterna ma niente di che. La sommità superiore è un parco con qualche panchina e tante formiche. Da lì si può godere di una bella vista su tutta la valle circostante e sulle montagne, e via che si va di foto panoramiche!

Onestamene però, non l’ho trovato nulla di che. Quindi se avete poco tempo per visitare la città, magari lasciate perdere!

Cosa fare a Bergamo in un giorno: consigli, perlpessità e polenta taragna
La vista all’uscita della funicolare San Vigilio

Cosa vedere a Bergamo Alta: la rocca

Altro punto importante della visita a Bergamo è la sua rocca, un avamposto difensivo sul colle di Sant’Eufemia da cui si può godere di un’altra vista panoramica sulla città.
L’ingresso all’interno della rocca è a pagamento, noi non siamo entrati e abbiamo preferito girare il parco esterno alla rocca, davvero molto suggestivo. Il parco è dedicato agli avvenimenti politico-militari avvenuti durante il risorgimento e durante i due conflitti mondiali e ci sono diversi resti di macchine e carri armati.

Cosa fare a Bergamo in un giorno: consigli, perlpessità e polenta taragna

Cosa fare a Bergamo in un giorno: mangiare tanto e bene, soprattutto la polenta taragna

Come vi ho detto all’inizio, Bergamo, per me, si mangia. Ho mangiato davvero bene in città, a partire dal gelato fino alla polenta taragna!

Vi consiglio di andare a mangiare al Circolino (Vicolo Sant’Agata 19), un locale storico di Città Alta, sede della cooperativa sociale cittadina.
Suggestivo soprattutto nella stagione primaverile/estiva, la parte esterna del ristorante è davvero bella, un pergolato sopra i tavoli crea una cornice bucolica davvero suggestiva. Le porzioni sono abbondanti e il prezzo davvero ottimo per l’abbuffata di qualità fatta!
Mauro e io abbiamo ordinato un tagliere di salumi misti e una porzione a testa di polenta taragna. L’ho letteralmente divorata!

Cosa fare a Bergamo in un giorno: consigli, perlpessità e polenta taragna
La mitica polenta taragna
Cosa fare a Bergamo in un giorno: consigli, perlpessità e polenta taragna
Tagliere di salumi con polenta tradizionale

Altro suggerimento sono i ghiaccioli di Stekko (Via Gombito, 34c) tanti e dei gusti più diversi, sono buoni e davvero rinfrescanti.

In Bergamo Bassa invece, se siete appassionati di cucina tedesca, fate un salto al Marienplatz (Via Pignolo , 37). Un locale stupendo in stile bavarese, tutto dentro richiama la Baviera e le sue tradizioni. Si mangia tanto e molto bene, con la possibilità di gustare brezel con salsine, le salsicce tipiche, birre di ottima qualità e una sacher buonissima! Le porzioni sono davvero enormi, Mauro e io siamo usciti rotolando dal tanto che eravamo pieni, ma ci siamo goduti ogni singolo boccone!

Ovviamente in città c’è l’imbarazzo della scelta, soprattutto con i dolci: dalla polenta e osei dolce, rivisitata (ma attenti alle mandorle per gli allergici) alla stracciatella che, se non lo sapete, è nata proprio a Bergamo Alta, al bar La Marianna vicino alla funicolare San Vigilio, ma ricordate, se volete andare ad assaggiarla, preparatevi a fare tanta coda, perché saranno tutti la a mangiare la stracciatella.

Unica perplessità, il fatto che i locali chiudano molto presto alla sera, lo stesso McDonald alle 22 chiude, cosa che boh, fa davvero strano vedere tutto chiuso alle dieci in una città così grande.

Cosa fare a Bergamo in un giorno: consigli, perlpessità e polenta taragna
La polenta e osei di Bergamo

Cosa fare a Bergamo se restate più giorni: dormire in centro ad un prezzo economico

Noi abbiamo pernottato all’hotel La Castellana. Un delizioso hotel nel cuore di Bergamo Bassa, in via Torquato Tasso 42, piccolo e delizioso. Le camere sono davvero affascinanti, peccato per l’assenza di finestre ma solo dei lucernari.
È in ztl, ma non ci sono problemi, potete entrare con la macchina, poi alla reception vi faranno tutti i dovuti permessi.

Il grosso handicap è il parcheggio. Loro ne hanno uno convenzionato a 10€ al giorno, ma se volete risparmiare, vi faranno il permesso in accordo con l’ente locale, per parcheggiare in determinate aree per i residenti a gratis. Il problema però è trovare posto, perché i parcheggi sono piccoli e stretti e ci sono macchine in continuazione… Noi siamo stati abbastanza fortunati però!

Cosa fare a Bergamo in un giorno: consigli, perlpessità e polenta taragna

Cosa fare a Bergamo: l’imbarazzo della scelta

Questo mini-tour della città è finito ma trovare cosa fare a Bergamo non è difficile, ricordate che Bergamo Bassa è ricca di locali carini, di teatri, di vie porticate molto chic e soprattutto c’è l’Accademia Carrara che merita sicuramente una visita dagli appassionati di arte!

Beh, siamo passati dal lago d’Iseo (potete trovare la parte 1 e la parte 2 cliccando sui link) alla storica città di Bergamo, nei prossimi post andiamo alla scoperta di due località che mi sono piaciute davvero tanto e che mi hanno convinto a ritornare presto in Lombardia….

#staycappellacci

8 pensieri su “Cosa fare a Bergamo in un giorno: consigli, perplessità e polenta taragna

  1. Non sono mai stata ma credo che nei prossimi mesi riuscirò ad andare. Anche a me sembra strano che i locali chiudano così presto.

  2. Premetto che sono bergamasca.
    Sentire che la città è caotica e il traffico è disordinato, mi lascia perplessa: siamo a Bergamo non a Roma o Napoli.
    Idem per la vicenda del “sentirsi barboni” che trovo assurda.
    Vedo un po’ (tanta) polemica contro una città che, guarda caso, appartiene al Nord Italia ma non sicuramente sarà una mia sbagliata percezione.

    1. Sono del nord Italia anche io e ciò che ho detto è semplicemente la mia percezione di come ho vissuto questa città.
      Sono stata in città ancora più a nord di Bergamo e mi sono trovata benissimo, nord o sud non c’entrano, è solo questione di percezioni e questa è stata la mia.

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