Come fare foto in viaggio tra impostazioni manuali e semiautomatismi

Quando viaggiamo si sa, essere veloci, agili e pronti a cogliere il momento è fondamentale e scattare in manuale potrebbe rallentarvi di molto. Quindi, come fare foto in viaggio cercando di essere sufficientemente rapidi senza rinunciare alla qualità della vostra reflex o mirrorless?

Semplice, abituatevi ad utilizzare i semisutomatismi.

Questo post è scritto dal mio meraviglioso ragazzo Mauro che potete trovare su Instagram come @mauro_grazzi e sul suo sito/portfolio maurograzzi.it
Lui è il mio personale consigliere quando si tratta di scegliere una macchina fotografica piuttosto che un obiettivo, è la prima persona che valuta i miei scatti e ci confrontiamo tantissimo su macchine ma anche su software, color di lightroom, taglio dello scatto ecc ecc.

Come fare foto in viaggio: cosa sono i semiautomatismi

Tutte le reflex, oltre alle modalità manuale (indicata in genere con M) e automatica (indicata con A) hanno anche due modalità ibride molto interessanti:

  • Modalità priorità diaframma (A);
  • Modalità priorità tempi (S);

Ognuna di queste due modalità di scatto lascia al fotografo il controllo su un solo parametro e lascia gestire tutto il resto alla macchina.

Così, scattando in priorità diaframma avrete il controllo principalmente sulla luce derivante dalla maggiore o minore apertura del diaframma e, di conseguenza, sulla profondità di campo, mentre scattando in priorità tempi, si avrà il controllo solo sulla velocità di otturazione.

Come fare foto in viaggio tra impostazioni manuali e semiautomatismi

Come fare foto in viaggio: quando usare i semiautomatismi?

La risposta è dipende.
La priorità diaframma torna utile ogni volta che vi serve intervenire sulla profondità di campo. Ad esempio, se volete fotografare un paesaggio, vi servirà un’area di messa a fuoco il più ampia possibile, quindi avete bisogno di avere il controllo sul diaframma per poterlo tenere chiuso quanto basta, viceversa se volete ottenere un bell’effetto sfocato avete bisogno di aprire il diaframma il più possibile.

La priorità tempi, invece, vi può tornar utile se state facendo una foto ad una scena in movimento. In questo caso la necessità è quella di avere un tempo di posa molto veloce, e quindi vi serve avere il controllo dell’otturatore.

Alternando queste due modalità ibride a seconda delle necessità consentirà di risparmiare tempo (dovendo agire fondamentalmente su una solo ghiera) e sarete più agili durante i vostri viaggi.

La gestione degli ISO

Un ultimo consiglio riguarda la gestione degli ISO.

In modalità semiautomatica è una delle due variabili che di volta in volta vengono gestite dalla macchina fotografica ma, per non avere spiacevoli sorprese relativamente al rumore video che può essere generato quando vengono sparati troppo in alto per compensare l’esposizione, vi consiglio di impostare all’interno della vostra macchina fotografica il range in cui può andare a lavorare l’automatismo.

Per capire fino a dove potete spingervi, se cercate su google “ISO range” seguito dal modello della vostra macchina fotografica, sicuramente troverete recensioni e prove che vi indicheranno, tra le altre cose, fino a che valore potete spingervi senza avere problemi di rumore in condizioni di scarsa luminosità.

Come fare foto in viaggio tra impostazioni manuali e semiautomatismi

Sper che questi consigli siano utili per giocare di più con le proprie fotocamere in viaggio, se avete domande, potete scrivere nei commenti o mandare una mail!

#StayCappellacci

Grazie per aver letto il mio articolo. Mi chiamo Sara, sono una content creator di professione e travel blogger di passione.
Qui puoi sapere chi è Cappellacci a Merenda e valutare se ti va di collaborare con me.
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