Milano Insolita: top 7 palazzi di Porta Venezia

Merita sicuramente un post a parte, Porta Venezia è un angolo di Milano davvero affascinante ricco di palazzi e dimore storiche dal fascino senza tempo, perfette per un giro di mezza giornata passeggiando per queste vie della città.

Secondo me è proprio dietro ai portoni delle dimore storiche che si cela la vera anima di un posto e questo in parte Milano me l’ha confermato, i palazzi di Porta Venezia sono qualcosa di affascinate e avere la fortuna di sbirciare velocemente all’interno di quelle porte, è stato quasi come carpire un segreto.

I palazzi di Porta Venezia: alla scoperta della Milano Insolita

Ho già fatto un post dedicato alla Milano Insolita, con tutti i posti diversi, bizzarri, originali e i segreti di questa città. Oggi ci concentriamo però su un quartiere in particolare, Porta Venezia, una zona molto molto bella e chic di Milano, perfetta per una passeggiata a piedi.

Villaggio Abramo Lincoln

Partiamo da qui con il nostro itinerario dedicato ai palazzi di Porta Venezia, in Via Lincoln.

Questa via è stata definita la Burano meneghina per i colori pastello delle abitazioni. Questo in origine era un quartiere operaio, ora diventato tra i più esclusivi della città.
Grazie anche ai social, è diventata una vera attrazione turistica ma qui le persone ci vivono ancora e quelle che vedete, seppur colorate e bellissime, sono delle abitazioni private, quindi io vi segnalo questa via meravigliosa ma mi raccomando, rispettatela e rispettate chi ci vive.

tra i palazzi di porta venezia: villaggio lincoln a Milano

Casa 770

Detta anche la casa del rabbino. Siamo in via Carlo Poerio 35 e questa casa ha delle copie identiche in tutto il mondo, almeno 12.

Tutto risale all’epoca delle persecuzioni naziste ma dobbiamo balzare dalla Germania agli Usa. Infatti, la storia della casa 770 ha origini newyorkesi.

Nell’abitazione di New York al civico 770 di Eastern Parkway nel distretto di Brooklyn, New York, venne ospitato il rabbino JosephIsaac Schneerson in fuga dalle persecuzioni e questa casa venne realizzata e ammodernata proprio in stile europeo per evitare lo “shock”. La casa divenne un punto di riferimento per la comunità ebraica e la famiglia che commissionò la costruzione della dimora decise di farne costruire altre in giro per il mondo, una proprio a Milano.

casa 770 in Porta Venezia a Milano

Casa Galimberti e il Quadrilatero del Silenzio

Porta Venezia è famosa per le sue dimore liberty, sono una più sfavillante dell’altra a partire da Casa Galimberti, che vi lascerà a bocca aperta. Porte e finestre sono adornate da splendide raffigurazioni, soffermatevi per un po’ a guardarla, è ricchissima di dettagli.

Proseguendo il giro a piedi per i palazzi di Porta Venezia, arriverete al Quadrilatero del Silenzio.

Siamo all’altezza di Piazza Eleonora Duse e dintorni, qui troverete degli altri grandissimi esempi di architettura liberty, decorazioni meravigliose che vi faranno tornare in un’altra epoca.

Se ne avete l’occasione, provate a sbirciare dai portoni aperti, si intravedono delle corti interne e dei giardini meravigliosi.

Milano Insolita: top 7 palazzi di Porta Venezia

La villa dei fenicotteri rosa

Si tratta dei fenicotteri rosa di Villa Invernizzi, in Via dei Capuccini 9. Troverete diverse persone a sbirciare tra le grate del cancello, e pure io, incuriosita da queste, sono andata a vedere e ho fatto due più due.

La storia vuole che fu il Cavalier Invernizzi a richiederli e acquistarli per il suo giardino. La moglie voleva trasferirsi in città ma lui preferiva di gran lunga la natura, così scesero ad un compromesso, acquistando i fenicotteri, ora tutelati dall’associazione Invernizzi, e tenendoli nel giardino.

Il tutto risale a prima delle leggi a tutela degli animali. Se vi chiedete perché non volano via… beh, c’è un costante controllo della lunghezza delle ali, così da non permettergli di volare. Onestamente non so se amo questa situazione, mi dispiace un sacco vederli “costretti” in un giardino in un certo senso, vero è che i fenicotteri che vedete lì oggi sono nati lì e conoscono solo la realtà di quel giardino.

fenicotteri rosa di Villa Invernizzi nel giardino a Milano

Il primo citofono d’Italia

Poco lontano da Villa Invernizzi troverete Ca de l’Oreggia, capirete subito il motivo del nome, qui c’è un orecchio gigante come citofono e non è solo particolare, è il primo citofono d’Italia usato per comunicare direttamente con il portinaio, il quale avrebbe annunciato i visitatori ai padroni di casa.

c’è una credenza che vede quel grande orecchio come un “orecchio dei desideri” dove poter sussurrare i propri sogni e ambizioni e sperare che si avverino…. Ecco, io onestamente non lo farei, ma vedete voi.

ca de l'oreggia e il primo citofono d'italia

Tra i palazzi di Porta Venezia, ultimi passi

Continuando il giro, consiglio di dare un’occhiata ad altre due bellissime ville del quartiere. Villa Necchi Campiglio, restaurata grazie al FAI e Villa Mozart, in primavera è avvolta da piante verdi rampicanti, una vera meraviglia, mentre in inverno ha un’aria più spetrale anche se rimane comunque suggestiva.
Il vero di quest’ultima nome sarebbe Villa Zanolett e il suo stile ricorda molto un bosco verticale d’altri tempi!

Ville di Porta Venezia: Villa Mozart in inverno

Con questo post direi che abbiamo finito la nostra passeggiata nel quartiere di Porta Venezia tra le sue curiosità e i suoi colori. Se volete approfondire altri aspetti di Milano e della Lombardia in generale, potete cliccare sulla parte di testo colorata ed esplorare tutti gli articoli.

Buona gita e…

#StayCappellacci

Grazie per aver letto il mio articolo. Mi chiamo Sara, sono una content creator di professione e travel blogger per passione.
Qui puoi sapere chi è Cappellacci a Merenda, scoprire l’origine del mio nome, e valutare se ti va di collaborare con me.
Qui trovi i link alla mie pagine Instagram e LinkedIn.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna in alto