Visitare il Santuario della Madonna della Corona: come raggiungere questa bellezza nella roccia

L’Italia è un luogo meraviglioso, è uno dei paesi più belli del mondo e non smette mai di stupire. Se siete qui è perché cercate anche voi un po’ di stupore, cercando quel santuario nella roccia che sembra uscito da un libro fantasy.

L’Italia è piena di perle rare da scoprire e visitare il Santuario della Madonna della Corona a Ferrara di Monte Baldo permette di capire proprio questo, è una di quelle perle che merita di essere conosciuta.

Visitare il Santuario della Madonna della Corona: bellezze sconosciute a pochi passi da casa

Il caso mi ha condotto qui.

Non mi ricordo se in radio o chissà dove, ho scoperto dell’esistenza di un’altra Ferrara, Ferrara di Monte Baldo, e cercando su Google, ho trovato la foto del Santuario, che dire, ho salvato l’immagine, ho girato tutto a Mauro e abbiamo inserito nella nostra lista di luoghi da visitare questa meraviglia.

Il giorno finalmente arrivò.

Ultimo trekking di stagione prima dell’arrivo del freddo, ultima gitina fuori porta prima di inizare a fare cassa per i prossimi viaggi ed eccoci qui, con i panini pronti, le scarpe da trekking e il cavalletto portatile sempre nello zaino pronti per raggiungere il Santuario della Madonna della Corona.

Visitare il Santuario della Madonna della Corona con un bel trekking

Per raggiungerlo abbiamo optato per una escursione, un faticoso trekking (in realtà non troppo faticoso) fatto di tremendi gradini che hanno decisamente messo in crisi le mie gambe.

Questo è il sentiero usato per le processioni religiose e,non per essere blasfema, ma è stato ottimo per tonificare i glutei!

La partenza

Come raggiungere il Santuario della Madonna della Corona?

Per raggiungere il Santuario della Madonna della Corona, consiglio a tutti un bel trekking, secondo me è il modo più bello di visitarlo, sicuramente faticoso ma molto affascinante.

Se volete fare l’escursione fino al santuario, come ho fatto io, il paese di partenza è Brentino. Un paesotto di vecchietti, bello, genuino, mi è piaciuto subito. Lungo la strada ci sono tantissimi parcheggi ma quando siamo arrivati noi erano tutti pieni.

Mi era venuto il nervoso e un pizzico di disperazione.

Un signore del posto ci ha fermato, ci ha chiesto se dovessimo parcheggiare e ci ha fatto entrare nel cortile di una abitazione, a detta sua del comune e quindi con possibilità di parcheggio, dove lasciare la macchina all’ombra… è stato gentilissimo!

Al paese troverete anche un bar molto carino, utile per una prima pausa pipì prima di iniziare l’escursione al Santuario.

Il sentiero della pace, questo il nome del trekking, è ben indicato, un susseguirsi di gradini e alla base della salita troverete un albero bellissimo con tante panchine dove fermarsi all’ombra, le consuete mappe dei sentieri del cai e due fontane, una di acqua potabile e una non.

A livello organizzativo è il massimo!

Il sentiero della pace passo a passo fino al Santuario della Madonna della Corona

Una volta iniziato il sentiero capisco subito che la facilità decantata negli altri post e articoli non è poi così facile. Il sentiero è per tutte le gambe, grandi e piccini, anziani e non allenati, tutti possono farlo ma è davvero tosto, per due motivi in particolare:

  • Gli alberi non fanno passare un filo d’aria e si forma una cappa di umidità incredibile che non fa respirare
  • Alcuni gradini sono decisamente molto alti, il che impongono un particolare passo che a lungo andare stanca se non si è allenati.

Abbiamo percorso 2 ore in mezzo al bosco, due ore di gradini e circa 3Km in salita. Ad un certo punto i gradini iniziano ad arrampicarsi a tornanti, è una specie di via crucis boschiva, eravamo tutti un po’ sconvolti e un signore in particolare, abbastanza ko pure lui ma deciso a salire, spesso si fermava ed incitava le persone che passavano dicendo che mancava poco.

Sono scene stupende e molto fantozziane!

Non mancava poco però.

Confesso che un pizzico di perplessità è arrivata durante questa parte di percorso, perché mi aspettavo di vedere da un momento all’altro il santuario comparire tra gli alberi, ma non arrivò mai.

Come fare la famosa foto che vedete online del Santuario della Madonna della Corona?

La foto che vedere pubblicata sul mio Instagram infatti non è stata fatta dal sentiero per raggiungere il santuario, bensì da un altro sentiero.

Una volta raggiunta la base del santuario, e gridato un Alleluia dalla felicità, ci si trova davanti ad un bivio, a sinistra si salgono i gradini per raggiungere l’ingresso del Santuario della Madonna della Corona, a destra si prende un sentiero che passa sempre tra gli alberi, proseguendo fino al secondo tornante, si trova un punto sgombro dai rami, quello è il punto ideale per la foto.

Suggerisco comunque di prendere il drone per chi ce l’ha.

Fatta quella foto ero come rinata, ci tenevo troppo a fare quello scatto, con la chiesa incorniciata dai rami, la volevo, volevo fare quella foto, una volta fatta, non avevo nemmeno più fatica alle gambe.

Visitare il Santuario della Madonna della Corona: bellezze sconosciute a pochi passi da casa

Foto concluse, siamo ritornati al bivio e abbiamo preso gli ultimi gradini per il santuario.

La suggestione è tanta, siamo a ridosso della roccia e vediamo questa chiesa appoggiata lì, quasi fosse in bilico tra montagna e cielo, è stupenda.

Ottima anche l’organizzazione una volta arrivati, con tanti bagni, aree dove fermarsi e anche un bar, direi che è attrezzata alla perfezione.

Visitare il Santuario della Madonna della Corona: bellezze sconosciute a pochi passi da casa

Se è vero che la salita è faticosa, in discesa tutti i santi aiutano.

Dovrebbero.

Raga, ocio a non distruggervi le caviglie, i gradini sono difficili in salita ma sono assassini in discesa.

Detto questo devo dire che visitare il Santuario della Madonna della Corona con un bel trekking è stato rigenerante e rilassante, lo consiglio come modo per staccare completamente la spina e i pensieri!

Mi raccomando, andate a vedere questa meraviglia, che bellezze come questa a Ferrara di Monte Baldo non devono restare sconosciute, devono essere valorizzate e mostrate al mondo intero.

Viviamo nel paese più bello del mondo, crediamoci!

Se siete ancora carichi, vi do qualche consiglio su cosa vedere nei dintorni di Ferrara di Monte Baldo.

#StayCappellacci

Grazie per aver letto il mio articolo. Mi chiamo Sara, sono una content creator di professione e travel blogger per passione.
Qui puoi sapere chi è Cappellacci a Merenda e scoprire l’origine del mio nome oltre a valutare se ti va di collaborare con me.
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