Alloggiare al Lido delle Nazioni: la prima volta in appartamento

Forse è nel mio retaggio culturale quello di scegliere l’appartamento come tipologia di alloggio per le vacanze.

Fin da piccola le vacanze con i miei genitori erano al mare, al lido delle nazioni in un appartamento scelto tramite agenzia. Parliamo dei primi anni duemila.

L’appartamento doveva essere tassativamente a metà strada tra il centro del lido e la spiaggia, doveva avere una cucina spaziosa, tre camere da letto, un bagno e perché no, un balcone.

Ho sempre amato i balconi.

Alloggiare al Lido delle Nazioni: la prima volta in appartamento
L’appartamento al primo piano con le tende rosse, quello è stato uno dei primissimi

Da piccola la cucina la vivevo poco, era mia mamma quella che cucinava e, siccome giustamente era in vacanza pure lei, non aveva voglia di perdersi in cucina tutto il tempo, quindi ci si ingegnava con cucina rapida e veloce, pasta, insalatoni, melone, scatolette di tonno e dei gran giri in rosticceria e pescheria per prendere polli arrosto o pesce allo spiedo.

Era una gioia.

La cucina più strana che ho avuto in uno di questi appartamenti al mare era dentro un armadio, era piccolissima, chiudevi l’armadio e spariva la cucina! Inutile dire che per quanto bizzarra, mia madre la odiava.

Abbiamo trovato gli appartamenti più bizzarri in quel del lido delle nazioni, addirittura una volta la mia camera era dotata di un finto caminetto, lo aprivi e diventava un letto.

Alloggiare al Lido delle Nazioni: la prima volta in appartamento
Altro appartamento, proprio nella piazza del lido, passavo i pomeriggi in sala giochi

Forse sono tra le poche persone ad aver dormito in un caminetto letto, e la abatjour era una fiamma finta ovviamente!

Ho appreso da mia mamma l’arte dell’arrangiarsi velocemente in cucina quando si è in viaggio e ho applicato tutto questo quando ho iniziato ad intraprendere la strada degli appartamenti insieme a Mauro.

Baviera, Parigi, Barcellona, e altro ancora, quando il viaggio richiedeva diversi giorni o una settimana, l’appartamento era la nostra soluzione migliore per risparmiare soldi e avere un luogo comodo dove mangiare in relax.

Abbiamo scoperto il nostro ritmo proprio con queste piccole cose, il nostro gestirci insieme tra fornelli e lavelli, tra avventure e disavventure ma sempre tutte divertenti.

A parte il forno alla Jackson Pollock di cui vi parlerò.

Ma a parte questo, l’appartamento è una versa esperienza dentro la vacanza, basta saper trovare il modo di gestirlo e soprattutto, basta trovare il modo di cucinare in modo smart e fast, ingegnandosi senza rinunciare al gusto!

Si può?

Eccome!

Eccovi CUCINA PER PIGRI IN VACANZA!

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