Cosa fare a Belluno in mezza giornata

Volete la verità, soltanto la verità? Non pensavo di fare questa sosta a Belluno. Durante il mio ultimo viaggio sulle Dolomiti c’è stata fortunatamente solo una giornata all’insegna del tempo instabile e per evitare di essere sopraffatti dal maltempo in montagna, abbiamo preferito optare per un piano B.

Così senza nemmeno un pizzico di preparazione, mi sono ingegnata per cercare cosa fare a Belluno e mi sono ingegnata per creare un itinerario e un parcheggio.

Una volta lasciata l’auto però, sono riuscita a recuperare una mappa della città e ho scoperto una cosa, l’ente turistico suggerisce già degli itinerari tematici, quindi perché non provare quelli?

E così abbiamo fatto!

Cosa fare a Belluno in mezza giornata

Partiamo di piazza duomo, il primo colpo d’occhio della città appena usciti dal parcheggio. In realtà quasi tutti gli itinerari realizzati dall’ente turistico si chiudono in piazza duomo ma vista la posizione del parcheggio Lambioi, il parcheggio tattico dove lasciare l’auto, è molto meglio partire da qui.

piazza duomo di Belluno

Da piazza Duomo potete già vedere alcuni dei palazzi più importanti di Belluno, il palazzo dei Rettori, bellissimo esempio di rinascimento veneziano, la torre civica, il Duomo e il suo imponente campanile di 68 metri.

palazzo del municipio belluno

Partendo da piazza duomo ho deciso di percorrere subito il Percorso Dolomiti giusto per restare in tema con le mie amate montagne.

Ho seguito a ritroso il percorso Dolomiti raggiungendo piazza Mercato (detta anche Piazza delle Erbe) e Via Rialto, una via molto caratteristica e bella, piena di scorci carini e negozi fino a raggiungere la Porta Dojona, porta storica di Belluno che racchiude la parte più antica della città.

Ci troviamo davanti ad una grande piazza, accanto alla porta troverete il Teatro Comunale di stampo neoclassico.

Da qui ho percorso Via Roma fino a Piazza Santo Stefano dove si trova l’omonima chiesa gotica. Molto suggestiva, ma d’altronde io amo le chiese gotiche, tra l’altro la stessa piazzetta è molto graziosa, uno scorcio perfetto per le foto.

Da qui si raggiunge velocemente Piazza Piloni dove ha sede il Centro visitatori del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.

piazza santo stefano Belluno

Qui il percorso rosso si conclude ma non è finito il nostro tour di mezza giornata a Belluno.

Proseguiamo il tour per Belluno

Da qui ho visitato per curiosità il Parco Città di Bologna, chiedendomi il perché del nome. Dopo aver cercato online, ho scoperto che si chiama così perché durante la Resistenza al nazifascismo si instaurò una fitta collaborazione tra i partigiani bolognesi e quelli bellunesi.

Dopo il parco ritornate indietro a Piazza Piloni e raggiungete la grande Piazza Martiri, la piazza del Teatro Comunale per intenderci.

La piazza è davvero grande, con un bel parco al centro e da qui potete seguire un altro percorso, il sentiero blu dedicato a Dino Buzzati, nato qui a Belluno nel 1906.

Il percorso segue proprio Piazza Martiri, chiamata anche il listón dai bellunesi e percorre via Cipro toccando Porta Dante fino a raggiungere Piazza Castello.

Ormai del castello non rimane più nulla, ma qui c’è una bella terrazza panoramica. Da qui poi si costeggia Palazzo Rosso fino a raggiungere Piazza Duomo.

I percorsi sono cinque in totale e toccano punti piuttosto simili della città, sul sito di Adorable Belluno potete trovare tutti i percorsi con tanto di mappa da scaricare.

Consiglio, per completare il giro, di percorrere anche il percorso viola, questo i confini del centro storico di Belluno, arrivato fino a Borgo Piave e Porta Rugo.

Dove parcheggiare a Belluno

Ve l’avevo già anticipato prima, ma stra consiglio il Parcheggio Lambioi. È un parcheggio a pagamento, molto grande, con tanto di area sosta per camper.
Da qui un sistema di scale mobili vi porterà fino al centro storico.

Ci sono anche i bagni e lo trovo comodo e pratico per visitare la città senza imbattersi in ztl con l’auto ed evitando il traffico.

scale mobili parcheggio di Belluno

Beh, Belluno effettivamente è piccina ma ha il suo fascino, è una perfetta città veneta con lo spirito da borgo di montagna, ho adorato i suoi colori!

Se siete nei dintorni, non dimenticate di fare una sosta nei dintorni, avete l’imbarazzo della scelta tra i bellissimi Cadini del Brenton, la suggestione del Canyon Brent de l’Art e il tour suggestivo alle Grotte del Caglieron. In mezza giornata potete vistare uno di questi luoghi e farvi anche un bel giro per Belluno!

#StayCappellacci

Grazie per aver letto il mio articolo. Mi chiamo Sara, sono una content creator di professione e travel blogger per passione.
Qui puoi sapere chi è Cappellacci a Merenda, scoprire l’origine del mio nome, e valutare se ti va di collaborare con me.
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