Cosa fare al Lago di Carezza: dove parcheggiare e come organizzare al meglio la visita

Il lago arcobaleno, una delle destinazioni più affascinanti e gettonate del Trentino Alto Adige e che dire, è semplicemente meraviglioso, capisco che tutti vogliano vederlo, ecco quindi cosa fare al Lago di Carezza!

Ammetto che avevo un po’ di pregiudizio sul Lago di Carezza, tutti lo mostravano online, era ovunque sui social e avevo il timore che quelle immagini fossero troppo modificate per essere vere, che la sua bellezza fosse un’illusione, un artificio dell’editing… invece mi ha davvero stupito, quei riflessi mi hanno davvero incantato! Eccoci qui quindi con tante informazioni su cosa fare al Lago di Carezza e tutte le info utili per percorsi e parcheggi, così da godersi senza stress questa meraviglia.

Tips per fare bella figura con gli amici

Si tratta di un lago alpino ma gli emissari visibili non sono visibili, è infatti alimentato da sorgenti sotterranee provenienti dal Latemar.

lago di carezza dettaglio con montagne

Perche viene chiamato lago arcobaleno? Beh, c’è una fantastica leggenda. Pare che il lago fosse abitato da una ninfa, la Ninfa Ondina, una bellissima ninfa che nei fatti voleva solo vivere in pace, ma uno stregone che viveva su Latemar si innamorò tanto da essere ossessionato da lei. Cercò di rapirla più volte fino a quando non decise di rivolgersi alla strega Langwerda per sapere come fare a conquistarla. La strega gli suggerì di travestirsi da venditore di gioielli e di stendere delle pietre preziose dal Latemar, così da creare un arcobaleno di colori che sicuramente avrebbe attratto la ninfa.

Così fece e quell’arcobaleno meraviglioso suscitò la curiosità della ninfa. Così lo stregone si avvicinò al lago ma si dimenticò di travestirsi e la ninfa vedendolo si immerse nuovamente nelle acque del lago e non si fece vedere mai più.

Lo stregone distrutto dalle pene d’amore strappò quell’arcobaleno di gemme e lo gettò nel lago, ecco perché oggi possiamo vedere tanti colori diversi in base alla luce e alla stagione.

lago di carezza leggenda

Cosa fare al Lago di Carezza

Dopo le curiosità, ecco qualche consiglio su cosa fare al Lago di Carezza, con tanti spunti utili per organizzare la propria passeggiata al lago.

Prima di tutto, questa è un’area naturale protetta, seve quindi massimo rispetto durante la visita e non si può fare il bagno. Potete però fare una bella e piacevole passeggiata intorno al lago, osservando tutti i suoi scorci e riflessi, potete anche intravedere la ninfa Ondina, ogni tanto una statua compare dalle acque del lago!

il lago annuvolato - cosa fare al lago di carezza in autunno

Ci sono numerosi sentieri che partono da qui e permettono di immergersi nei boschi. Io vi suggerisco di percorrere il sentiero n.6 che vi farà attraversare un piccolo ponte sospeso per arrivare poi alla parte superiore del lago e godere della sua vista dall’alto.

C’è anche un altro sentiero che viene spesso consigliato, anche se io non l’ho percorso ma per dovere d’informazione ve lo indico. Sto parlando del percorso che porta al Un’altra escursione semplice che inizia dal Lago di Carezza è il sentiero che porta al Lago di Mezzo, un lago piccolo e meno conosciuto. Si tratta di un lago effimero, nato dallo scioglimento delle nevi, quindi, non si può vedere sempre e si può raggiungere percorrendo il sentiero 12.

cosa fare al lago di carezza - sentieri

Continuando a parlare di cosa fare al Lago di Carezza, mentre percorrete il sentiero intorno al lago, potete trovare diverse panchine per sostare lungo il lago e magari mangiarsi un panino, in alternativa potete fermarvi all’altezza del parcheggio 1, dove c’è l’ingresso del lago, qui potete trovare i bagni e tante attività dove fermarsi a mangiare.

Dove parcheggiare al Lago di Carezza

Dopo avervi detto cosa fare al Lago di Carezza, ecco alcuni consigli su dove parcheggiare. Potete infatti trovare tre parcheggi vicino al lago.

Il P1 è a pagamento ed è proprio a ridosso del lago. Le tariffe sono:

1 ora: € 2,00
1 ora – 2 ore: € 4,00
2 ore – 6 ore: € 6,00
6 ore – 12 ore: € 12,00
12 ore – 24 ore: € 24,00

Camper o autobus:
Fino a 3 ore: € 9,00
3 ore – 12 ore: € 18,00
12 ore – 24 ore: € 30,00

Abbiamo poi il P2 in via bellavista a 5 minuti dal lago, facilmente raggiungibile a piedi con il sentiero n. 6. Questo parcheggio è gratuito ma non possono sostare i camper. C’è poi il P3, il parcheggio presso la seggiovia paolina, che dista 15 minuti a piedi dal lago.

Quando visitare il Lago di Carezza?

Io ho visitato il lago in estate ed è stato bellissimo vedere tutti i suoi riflessi. In inverno sembra di essere in un villaggio natalizio con i mercatini e la neve, ma rischia di essere molto affollato e ovviamente il lago e ghiacciato, quindi niente riflessi. L’autunno è invece la stagione ideale per il foliage ma non è detto che il livello dell’acqua sia abbastanza alto.

gruppo cantinaccio latemar

Secondo me, comunque, ha il suo fascino in ogni stagione!

Beh, spero che questi consigli su cosa fare al Lago di Carezza, sui parcheggi e le curiosità vi siano utili per organizzare al meglio il vostro viaggio. Vi do solo un ultimo consiglio: se riuscite, andate all’alba o al tramonto, ma consiglio l’alba, troverete poca gente e lo spettacolo dei riflessi sull’acqua è ancora più suggestivo.

Buona visita e

#StayCappellacci

Grazie per aver letto il mio articolo. Mi chiamo Sara, sono una content creator di professione e travel blogger per passione.
Qui puoi sapere chi è Cappellacci a Merenda e scoprire l’origine del mio nome.
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