Palazzo Schifanoia: la delizia nel cuore di Ferrara

Era da tanto che aspettavo la riapertura di Palazzo Schifanoia. Avevo salutato il palazzo l’ultimo giorno prima della chiusura e gli avevo dedicato un post intitolato per salutarlo. Che dispiacere vederlo sempre chiuso, mi mancava, ammetto davvero che mi mancava vedere i suoi affreschi.

Il primo giorno di apertura, il 2 giugno 2020, ero lì, ho trascinato Mauro con me e insieme, mascherina pronta e mani igienizzate, siamo entrati per rivedere questa bellezza.

Che emozione rivedere il Salone dei Mesi!!

Palazzo Schifanoia: la delizia nel cuore di Ferrara

Palazzo Schifanoia: che cos’è e la sua storia

Dimora, delizia degli Estensi, il nome del palazzo deriva dal motto “schivar la noia”. Era il palazzo delle feste e dei ricevimenti, un palazzo che venne ampliato nel corso della storia dalla famiglia estense e che raggiunse il suo punto più importante con Borso d’Este che nel 1391 ordina all’architetto Pietro Benvenuti degli Ordini delle modifiche, tra cui sopraelevare il fabbricato con un piano nobile destinato ad accogliere gli appartamenti ducali e un ampio salone di rappresentanza: il Salone dei Mesi, il fiore all’occhiello di Palazzo Schifanoia.

La storia non è sempre felice.

Con l’abbandono degli Este da Ferrara il palazzo passa di mano in mano, si viene a perdere il suo incanto e nel 1703 Palazzo Schifanoia è ceduto alla famiglia Tassoni che modifica il palazzo, arrecando quelli che ora possiamo vedere come dei danni irreparabili: vengono demolite le logge, sparisce lo scalone d’onore e il Salone dei Mesi viene ferito al cuore infatti una parte del palazzo viene subaffittata ad una manifattura di tabacco e questa copre con l’intonaco tutte le decorazioni, danneggiandole irrimediabilmente.

Palazzo Schifanoia: la delizia nel cuore di Ferrara

Che dolore ragazzi, è doloroso anche solo scrivere questa vicenda.

Soltanto a fine 1800 il palazzo venne riscoperto e recuperato, cercando di restaurare e conservare ciò che c’era e riportarlo così al suo splendore.

Palazzo Schifanoia: la delizia nel cuore di Ferrara
Vi avevo detto che stavo andando alla ricerca di unicorni… Tenetevi pronti!

La visita a Palazzo Schifanoia: perché prenotare

Il palazzo si trova in Via Scandiana, una zona tranquilla di Ferrara poco distante dal centro storico, una zona che ho anche inserito nell’insolito itinerario a Ferrara meglio soli che male accompagnati.

Gli orari sono: 10.00-19.00 (la biglietteria chiude alle 18.30) ed è chiuso il lunedì.

Viste le nuove misure anti covid, l’ingresso è consentito a soli 15 visitatori ogni 30 minuti che devono presentarsi con la mascherina ed è consigliabile igienizzarsi le mani in tutti i punti dove si trova il gel. Per questo motivo, come vi ho consigliato per Palazzo dei Diamanti, suggerisco di prenotare l’ingresso sul sito di Ferrara Terra e Acqua così da assicurarvi l’ingresso.

Visitare Schifanoia online

Palazzo Schifanoia è tra le Delizie di Ferrara più affascinanti e quando vi dico di visitarlo, non è un consiglio, è quasi un ordine!

Ma al di là degli scherzi, se volete dargli un’occhiata online, vi invito a vedere l’esposizione virtuale di Google Arts and Culture così vi fare già un’idea!

#StayCappellacci

Grazie per aver letto il mio articolo. Mi chiamo Sara, sono una content creator di professione e travel blogger per passione.
Qui puoi sapere chi è Cappellacci a Merenda e valutare se ti va di collaborare con me.
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2 pensieri su “Palazzo Schifanoia: la delizia nel cuore di Ferrara

  1. Non potevo non venire a leggere di un palazzo con un nome così cool Bellissimo, mamma mia!
    Ma come si fa a coprirne l’intonaco originale? Proprio vero che il tabacco fa male!!

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