Trekking alle Cascate di Riva: tra getti d’acqua, fly line e alberi da abbracciare

Siete amanti della natura? Siete sempre alla ricerca di meraviglia tra boschi e cascate? Allora siete nel posto giusto, oggi vi parlo di un super trekking alle Cascate di Riva, una località dove respirare la natura a pieni polmoni.

Ero in fase di pianificazione del viaggio in Val Pusteria e avevo scelto, tra le tappe, Castel Taufers ma vedo proprio lì vicino un puntino su Google Maps, lo clicco ed è indicato un trekking alle Cascate di Riva, un’area incredibile immersa nella foresta e mi sono innamorata così, appena ho visto le foto!

Avevo intuito fosse un posto stupendo ma non credevo di lasciarci un pezzo di cuore e non credevo di bagnarmi così tanto!

Trekking alle Cascate di Riva: tra getti d’acqua, fly line e alberi da abbracciare

Le Cascate di Riva: di cosa sto parlando?

Tre cascate dai salti decisamente scenografici. Siamo a Campo Tures, nella Valle Aurina, proprio all’ingresso del Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina, un’area naturalistica perfetta per le escursioni e ricca di sentieri di ogni tipo, davvero molto bella.

Siamo a poca distanza da Brunico e a brevissima distanza da Castel Taufers e suggerisco, se avete il tempo, di dedicare una giornata intera a tutta questa zona, non ve ne pentirete!

Trekking alle Cascate di Riva: tra getti d’acqua, fly line e alberi da abbracciare

Visitare le Cascate di Riva: il sentiero di San Francesco e le tre cascate

Fare un bel trekking alle Cascate di Riva significa immergersi appieno nel sentiero che attraversa la foresta e lasciarsi trasportare da essa. L’escursione è alla portata di tutti e fino alla prima cascata è quasi pianeggiante oltre ad essere pazzesco in tutti i sensi.

Qui ho fatto una vera e propria esperienza di forest bathing e se non sapete che cos’è beh, vi invito a provarlo!

Confesso che mi sarei messa a piangere dalla felicità, c’era fresco, c’era silenzio, si stava davvero bene.

Consiglio di raggiungere le cascate percorrendo il sentiero di San Francesco.

Al punto di partenza del percorso, dove ci sono negozi di souvenir e baretti dove mangiare, troverete due percorsi, il percorso si immerge subito nella foresta ed è segnalato da una croce.

Ogni tanto lungo il sentiero di San Francesco ci sono delle stazioni che raccontano scene di vita del santo.

L’inizio del percorso

Fino alla prima cascata il sentiero è facile e si arriva anche piuttosto velocemente se non vi fermate a fare foto in continuazione come Mauro e io.

Trekking alle Cascate di Riva: tra getti d’acqua, fly line e alberi da abbracciare

Poi si continua nel bosco, le indicazioni sono perfette, segnalate dai segnavia bianchi e rossi del Cai e poi vengono chiamate le cascate in ogni cartello.

Le altre due cascate sono decisamente più grandi ed impressionanti, bisogna fare tanta attenzione a dove si mettono i piedi per non scivolare e soprattutto fate questa escursione con il kway a portata di mano!

Alla fine del trekking alle cascate di Riva potete scegliere di rifare il percorso al contrario tornando al punto di partenza o scendere prendendo la Fly Line e ritornare così all’inizio del percorso in 5 minuti.

Se siete in vena di camminate, potete raggiungere Castel Taufers a piedi attraversando il bel paesotto di Campo Tures, la camminata è lunga, ma se avete voglia, il paesaggio è così bello che merita di essere visto a piedi.

Dove parcheggiare a Campo Tures

Ci sono diversi parcheggi a pagamento e non nei dintorni delle cascate.
Io suggerisco di parcheggiare all’altezza dell’area sportiva Cascade (Industriestraße 2, 39032, 39032 Sand in Taufers, Südtirol) o nei parcheggi limitrofi giusto accanto seguendo la strada e raggiungere poi il punto di partenza del trekking alle Cascate di Riva a piedi, una passeggiata piacevole su sfondo asfaltato che costeggia il Museo della Lana.

Trekking alle Cascate di Riva: tra getti d’acqua, fly line e alberi da abbracciare
Museo della Lana

Consiglio di fare nella stessa giornata anche la visita a Castel Taufers (ci farò comunque un post interamente dedicato) e suggerisco di lasciare la macchina al parcheggio che vi ho segnalato prima e fare tutto a piedi, sarà lunga la camminata ma così vi potete godere in relax la visita al paese e al castello.

Purtroppo in paese la maggior parte dei parcheggi sono con il disco orario e permettono la sosta per 2/3 ore al massimo, mentre la salita al castello è molto caotica da fare in macchina e ci sono giusto una manciata di posti per le auto, oltre al fatto che la strada è così stretta che due macchine che si incrociano non passano per nulla agevolmente!

Trekking alle Cascate di Riva: tra getti d’acqua, fly line e alberi da abbracciare
Castel Taufers

Cosa fare nei dintorni: Campo Tures e non solo

Qualcosa vi ho già accennato ma meglio riassumerlo.

Se avete già finito l’escursione alle Cascate di Riva e volete vedere i dintorni, preparatevi a passeggiare tanto, scoprire paesini usciti dalle cartoline e visitare il bellissimo Castel Taufers che svetta su tutta la cittadina, lo vedete già da lontano!

Se volete spostarvi invece, potete fare una sosta a Brunico, gustarvi un po’ di speck e ammirare il suo castello.

Mentre per darvi una panoramica completa, vi lascio il post su cosa fare in Val Pusteria!

Mi raccomando, scarpe da trekking, kway e pronti ad immergervi nella natura!

#StayCappellacci

Grazie per aver letto il mio articolo. Mi chiamo Sara, sono una content creator di professione e travel blogger per passione.
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