Cosa fare a Portico di Romagna: alla scoperta di Portico e San Benedetto

Uno dei luoghi che più mi hanno affascinato durante il blog tour in Romagna, un borgo ricco di fascino, a partire dall’accoglienza dei suoi abitanti fino alla bellezza della pietra a vista e del suo ponte a schiena d’asino.

Eccoci quindi con questo bel post dedicato a cosa fare a Portico di Romagna, un borgo da assaporare lentamente, passeggiando per le sue viuzze leggermente in salita e osservando i piccoli tesori che nasconde.

Iniziamo!

Cosa fare a Portico di Romagna: la biblioteca dei libri liberi

Iniziamo l’esplorazione del borgo dalla via principale, Via Roma. L’attenzione va subito lì, una piccola libreria piena di libri, una panchina fatta di pastelli giganti tutta colorata fuori dalla porta e l’invito ad entrare liberamente.

La biblioteca dei libri liberi nasce dalla condivisione degli abitanti di Portico che hanno deciso di salvare i libri altrimenti andati al macero e renderli liberamente a disposizione di chi vuole. Chiunque può prendere ciò che vuole e lasciare i libri che vuole in un continuo scambio perpetuo.

Potete trovare libri di ogni lingua e forma, tantissimi turisti stranieri in vista hanno spedito libri nelle loro lingue per dare anche loro un contributo.

Un luogo stupendo, nato dall’amore comune per i libri!

Uno scorcio fiorito nel borgo

Da Via Roma, svoltate in Via Borgo all’Erta. Vi sfido a non dire wow.
Questa via è ricca di fiori e colore, un vicolo meraviglioso. Anche in questo caso sono stati gli abitanti della via a decidere di abbellire così la strada, riempiendola di arte e colori, è davvero qualcosa di meraviglioso, quindi se volete fare qualche foto qui, ricordate di rispettare chi ci vive!

via fiorita di Portico in Romagna

Il ponte della Maestà

Questa via vi condurrà direttamente alla vera star di Portico di Romagna, il ponte della Maestà, un meraviglioso ponte a schiena d’asino che porta fino all’Oratorio della Visitazione e che permette scorci bellissimi sul borgo.

La data di costruzione resta un mistero, ma questo ponte, che sormonta il fiume Montone, è realizzato in pietra locale ed è costituito da un’unica navata. Da qui si può percorrere anche il sentiero detto della “Castellina” che porta verso Premilcuore.

Cosa fare a Portico di Romagna: alla scoperta di Portico e San Benedetto
portico vista dal ponte della maestà

Continuate ad esplorare il centro storico

Da qui potete tornare indietro per Via Borgo al Ponte.

Vi consiglio una sosta al Vecchio Contento, albergo diffuso e ristorante, ha una terrazza stupenda sulla valle e la cheesecake con tanto di succo di sambuco sono le cose più buone del mondo, provare per credere!

Salendo Via Altarina potete raggiungere il parco pubblico e avere una visione privilegiata della Torre Portinari.

sala interna del Vecchio Convento

Dove parcheggiare a Portico di Romagna

Avete due alternative. La prima è il piccolo parcheggio in Piazza G. Marconi, dove abbiamo lasciato noi il mini van.

In alternativa potete parcheggiare nel grande parcheggio che trovate lungo la Via Tosco-Romagnola.

Dopo portico, non perdetevi gli altri meravigliosi borghi della Romagna. Se invece siete in vena di particolarità, il vulcano più piccolo del mondo vi aspetta sul Monte Busca!

#StayCappellacci

Grazie per aver letto il mio articolo. Mi chiamo Sara, sono una content creator di professione e travel blogger per passione.
Qui puoi sapere chi è Cappellacci a Merenda, scoprire l’origine del mio nome, e valutare se ti va di collaborare con me.
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