Cosa vedere a Modena in un giorno: la guida completa tra centro e dintorni

Sapete quando vivete vicino ad una città e immancabilmente non l’andate a visitare perché cercate destinazioni sempre più lontane? Ecco, a me questo è successo con Modena, anni e anni a dire di volerla visitare e solo a 27 anni suonati mi sono decisa a vederla.

Che dire, mi serviva andare alla scoperta dell’aceto balsamico di Modena per decidermi a visitare questa incantevole cittadina dai colori caldi. Quindi eccoci qui, con un post dedicato a cosa vedere a Modena in un giorno con un tour tra le vie del centro storico fatto di mattoni rossi, lirica e street art.

Iniziamo!

Cosa vedere a Modena in un giorno: la guida completa tra centro e dintorni

Cosa vedere a Modena: il segno degli Estensi

Ebbene si, per chi non lo sapesse, gli Estensi erano duchi di Ferrara, Modena e Reggio e lasciarono la loro impronta in tutte queste città, creando un legame storico indissolubile.

A Modena, sotto Francesco I d’Este, già menzionato parlando dell’Aceto del Duca, iniziò la costruzione del Palazzo Ducale di Modena, oggi sede dell’Accademia Militare.

Ritratto di Francesco I d’Este di Gian Lorenzo Bernini – Gallerie Estensi di Modena

Cosa vedere a Modena in un giorno: il mio tour ad anello

Ho realizzato un super itinerario per decidere cosa vedere a Modena e cosa fare per la città, perfetto da percorrere in un giorno o anche mezza giornata a seconda degli interessi, un giro ad anello che parte dal parcheggio gratuito di Piazza Tien An Men e riconduce al medesimo parcheggio, toccando tutti i monumenti più importanti della città.

La zona di Foro Boario, tra mercati e street art

La primissima zona che incontrerete è l’area di Foro Boario, dove risiedeva l’ottocentesco mercato del bestiame. Questa è la zona della stazione delle corriere e delle scuole, oltre che essere la zona dello stadio. Tantissima street art è presente qui, perfetta per gli amanti degli scatti street e dell’arte contemporanea.

Proseguendo, raggiungeremo il primo museo del tour modenese, la Galleria Estense, il museo d’arte rinascimentale di Modena, collegato a doppio filo con la pinacoteca nazionale di Ferrara, coprono la storia dell’arte della nostra regione.

Piazza Pomposa
Piazza Pomposa

Da qui prendendo via Castelmaraldo si raggiunge Piazza Pomposa, una piccola piazza caratteristica, piena di localini tipici dove si può ammirare il mega topo, questo murales molto particolare che raffigura un enorme topo dalla forma umanizzata, realizzato da Ericailcane. Lo troverete più precisamente in direzione di Via del Taglio.

La Modena Ducale: verso piazza Roma

Percorrendo Via del Taglio si arriva fino alla maestosa Piazza Roma, sede del Palazzo Ducale che domina la piazza specchiato nella fontana, una grande piazza dove l’acqua è presente anche grazie alla Fonte dell’Abisso nascosta in un angolo.

Cosa vedere a Modena in un giorno: la guida completa tra centro e dintorni

Mi sono davvero trattenuta nel fare una marea di foto a questa bellissima piazza!

Da qui vi consiglio di proseguire lungo Corso Canalgrande per vedere alcuni delle palazzine e dimore storiche più eleganti fino al Teatro Comunale Luciano Pavarotti, dove spicca subito la statua del grande tenore.

Via Canalgrande si immette lungo la via centrale di Modena, la Via Emilia!

Al cospetto del Duomo di Modena

Arriviamo al cuore pulsante della città, un cuore fatto di colori accesi e portici, Modena è una città porticata che assomiglia tanto a Bologna e Cento (che poi sono vicinissime) ed è stato subito facile orientarsi.

Piazza Grande, il Duomo e la torre civica Ghirlandina sono patrimonio UNESCO.

Ci troviamo davanti ad una vera bellezza. Il duomo è un capolavoro dello stile romanico e vi dirò che, nonostante la bellezza, mi ha colpito molto di più la parte posteriore del Duomo anziché la facciata.

A lato, da un sottile passaggio che mi ricorda il Carrer del Bisbe di Barcellona, troviamo l’ingresso per la Ghirlandina, l’ingresso è solo su prenotazione e tramite visita guidata che dura circa 45 minuti.

Anche qui è stato un gran giro a fare foto tra bar, barettini, portici addobbati e colori caldi, una vera bellezza!

A pochi passi dalla piazza troverete anche il Mercato Storico Albinelli. Non so voi, ma io amo visitare i mercati coperti, li trovo il vero cuore delle città e mi dispiace che Ferrara non ne abbia uno attivo come per le altre città.

Il consiglio perfetto per godersi Modena in un giorno solo: perdersi tra le sue viuzze storiche

Tra le cose che amo di più e che consiglio anche a voi che state cercando di capire che cosa vedere a Modena è di perdersi, semplicemente perdersi tra le viuzze che caratterizzano i centri storici italiani. Avete l’imbarazzo della scelta tra Via dei Servi, Via Carteria e Corso Canalchiaro, fino a raggiungere Rua Muro.

Cosa vedere a Modena in un giorno: la guida completa tra centro e dintorni
La Dea Anti-covid in Rua Muro

Rua Muro è un’antica via medievale e qui, nel XII secolo era presente un’opera difensiva. All’angolo con via Stella troverete la recente opera di street art la Dea Anti-Covid, una dea dalla corona modenese che indossa una mascherina.

Proseguendo in direzione della Via Emilia troverete il suggestivo Vicolo Camillo Coccapani, scoperto per caso e davvero troppo carino, qui c’è una prospettiva perfetta sulla Ghirlandina, ottima per una foto!

Così facendo si chiuderà il giro ad anello ritornando alla Galleria Estense e da qui potete decidere di perdervi ancora tra viuzze o andare alla scoperta di altri angoli dell’Emilia Romagna!

Dove parcheggiare a Modena?

Consiglio il parcheggio gratuito e grande dove ho trovato da parcheggiare io, senza problemi e infilando pure l’auto all’ombra, segnatevi sul navigatore Via Dogali, 18. Siamo nei pressi dello stadio a 15 minuti dal centro.

Cosa vedere a Modena: i suoi dintorni

C’è l’imbarazzo della scelta! Nei dintorni di Modena si può andare alla scoperta di paesotti dove l’aceto balsamico è il vero oro cittadino, si può conoscere il mito della Ferrari e visitare la casa del grande artista Pavarotti.

Vi segnalo:

Ok, come al solito ho scritto tantissimo, non mi resta che augurarvi buon giro e per ogni domanda chiedete pure nei commenti!

#StayCappellacci

Grazie per aver letto il mio articolo. Mi chiamo Sara, sono una content creator di professione e travel blogger per passione.
Qui puoi sapere chi è Cappellacci a Merenda, scoprire l’origine del mio nome, e valutare se ti va di collaborare con me.
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