Organizzare un on the road in Trentino Alto Adige: cercare la lentezza

Ragazzi ci siamo, valige pronte, minifrigo pieno e via che si parte per le montagne, ma come organizzare un on the road in Trentino Alto Adige? Come pianificare tutte le tappe senza rinunciare alla qualità del viaggio, come scansare le code e trovare parcheggio a colpo sicuro?

Ho provato tutto questo sulla mia pelle e posso dirvi che si può pianificare tutto senza problemi, serve prima di tutto mettersi a tavolino e decidere per bene tutto quello che serve per un viaggio in macchina in Trentino Alto Adige.

Organizzare un on the road in Trentino Alto Adige: cercare la lentezza

Il post di oggi vuole farvi concentrare sulla qualità del viaggio e non sulla quantità di tappe da vedere, e perché no, magari dare pure un tocco green!

Partiamo dal principio: le basi di un on the road coi fiocchi

Come tutti i viaggi in macchina, ve l’ho detto anche per la Baviera, serve prepararsi bene sulle località da vedere, decidere in anticipo cosa assolutamente non si può perdere e fissare questi punti nell’itinerario.

Dopo aver scelto le tappe imperdibili, suggerisco di lasciarsi guidare dal paesaggio, ci sono scorci che si scoprono solo guidando e che dire, avere un itinerario serrato permette di non scoprirli, per questo suggerisco di giocarsela tra pianificazione e libertà.

Come organizzare un on the road in Trentino Alto Adige: scegliere la giusta base

Il Trentino Alto Adige è una regione ricca di attiva e splendida in ogni angolo, impossibile girarla tutta in un solo viaggio (a meno che il viaggio non sia di più mesi). Per questo suggerisco fin da subito di identificare un punto d’appoggio, una città o una località base da cui partire con le varie attività.

Può essere Trento e scoprire tutti i suoi dintorni, può essere Bolzano per spingersi più in alto, può essere Cortina, se avete qualche soldino in più, può essere Brunico, come nel nostro caso, o può essere San Candido se volete puntare alle Tre Cime e al Lago di Braies.

Valutate bene dove appoggiarvi e definite l’itinerario partendo da lì.

Gli on the road sono belli ma anche stancanti, se poi ci aggiungiamo attività sportive e trekking, inizia a diventare difficile spostarsi in continuazione in macchina, quindi davvero, vi suggerisco di fare una valutazione sul luogo prima.

Un viaggio in Trentino: tra Alta e Bassa stagione

La questione dell’Alta e Bassa stagione secondo me, in Trentino c’è poco.

Essendo una meta perfetta per ogni stagione, serve pianificare per tempo le vacanze, dalla scelta dell’alloggio alle attività.
Soprattutto menziono l’Alta Stagione perché può causare lunghe code in macchina, allungando i tempi di percorrenza e creando disagi se volete fare qualche escursione o andare in qualche città o località turistica.

In questo caso, suggerisco di partire sempre prima delle 9, così da scansare un po’ le code e se avete per esempio una settimana, evitate di visitare le località ad alto interesse turistico di sabato e domenica.

L’Alta Stagione significa anche difficoltà di trovare parcheggio, per questo suggerisco tre metodi:

  • Prenotare sul sito ufficiale, il parcheggio costa 10€ anziché 6€ ma avete sicuro l’accesso. Potete prenotare al sito, sia il parcheggio per il Lago di Braies che per Prato Piazza.
  • Arrivare all’alba o al tramonto, così da evitare il gran flusso di persone e godersi la natura in tutta la sua pace.
  • Prendere i mezzi pubblici. Gli autobus passano sempre a tutte le ore, potete trovare sul sito delle Tre Cime l’indicazione per i bus e i prezzi.

Prezzi parcheggi Val Pusteria 2020:

  • Lago di Braies 6€ la giornata, 2€ mezzora
  • Lago di Dobbiaco 7€ la giornata, 2€ un’ora
  • Tre Cime di Lavaredo 30€ la giornata,

Come organizzare un on the road in Trentino: ma… la bici?

Viaggiare in macchina permette tanta flessibilità e suggerisco di sfruttare questa flessibilità al meglio.

Il Trentino Alto Adige ha un ricco sistema di sentieri e piste ciclabili, perfette per girare in bici, mountainbike e e-bike, sentieri perfetti e adatti a tutti.

Se siete avvezzi alla bici (considerate che molti sono percorsi perfetti anche per i bambini) potete valutare di lasciare la macchina in qualche parcheggio pubblico gratuito (soprattutto dove ci sono le stazioni dei treni) e noleggiare per una giornata la bici, spesso i noleggi sono proprio all’altezza delle stazioni ferroviarie, così da girare per i vari borghi e paesi sfruttando le due ruote.

Non avrete problemi di parcheggio, vi godrete il paesaggio e scanserete in pieno il traffico.

Oltre a questo, la regione offre una rete di trasporti pubblici incredibile. Treni e autobus ad ogni ora e tenuti alla perfezione, che possono non solo portare ai luoghi più in voga come Braies o le Tre Cime di Lavaredo, ma collegano perfettamente tutti i paesi della regione, se volete fare una scelta green, oltre alla bici potete optare anche per i mezzi pubblici.

Organizzare un on the road in Trentino Alto Adige: cercare la lentezza

Il mio itinerario

Mi sono trovata, forse per la prima volta, a non pianificare tutte le giornate. Ho stabilito alcuni luoghi iconici che volevo vedere, alcuni trekking da fare e mi sono lasciata consigliare di volta in volta dal meteo e dall’umore.

Così ho avuto modo di esplorare le cittadine di Brunico, Campo Tures, Terento, Riscone, San Candido, Dobbiaco.

Ho toccato i laghi principali: Braies e Dobbiaco.

Ho fatto i trekking che desideravo percorrere: Tre Cime di Lavaredo, Kronplatz, Sentiero dei Mulini.

E non solo, ho scoperto anche le bellissime Cascate di Riva, proprio per caso!

Per me il Trentino Alto Adige è la massima espressione di turismo lento, prendetela con calma, così il vostro on the road sarà ancora più bello!

#StayCappellacci

4 pensieri su “Organizzare un on the road in Trentino Alto Adige: cercare la lentezza

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