Itinerario nella Bologna insolita e segreta, un tour tra una Bologna meno turistica

Bologna ha tanto da offrire e i suoi misteri non sono da meno. Percorrere questo itinerario nella Bologna insolita e segreta, significa viaggiare nello spazio, andare alla ricerca di trame romantiche, incontrare mummie e aprire porte con il sorriso… Che dite, iniziamo a viaggiare?

Un itinerario nella Bologna insolita e segreta

I sette segreti di Bologna

Prima di tutto, se non siete mai stati a Bologna, non potete perdervi i suoi sette segreti, tappe importanti per conoscere la città in modo un po’ diverso. Ho dedicato un post specifico delineando un itinerario per i sette segreti di Bologna, quindi vi lascio in link e andiamo a fare il passo successivo!

Alla scoperta dei sette segreti di Bologna: quali sono, dove trovarli. Un tour nella Bologna misteriosa

Itinerario nella Bologna insolita e segreta: i musei insoliti di Bologna

Il museo speleologico di Bologna è una vera chicca, si trova nel Cassero di Porta Lame in piazza IV Novembre 1944, e raccoglie una varia collezione dedicata al mondo delle grotte.

Museo per la Memoria di Ustica. Un opera d’arte dedicata alla memoria, una tragedia che diventa arte. Ho dedicato un post al Museo della Memoria di Ustica, perché, se siete a Bologna, merita di essere visto. È un tuffo al cuore ma è anche un’opera dal forte impatto comunicativo.

Ecco perché visitare il Museo per la Memoria di Ustica

Il Museo del Cielo e della Terra, si trova in provincia di Bologna, in V.lo Baciadonne, 1 a San Giovanni in Persiceto, qui è possibile toccare un pezzetto di Luna e di Marte con le proprie mani!

A Bologna si può anche giocare nei musei. Lo spazio Tilt è un museo dove non solo si possono toccare gli oggetti esposti, ma ci si può anche giocare! Parliamo di flipper, quasi tutti di produzione bolognese. Tutti gli amanti del retrogaming non possono non fare un salto qui.

Itinerario nella Bologna insolita e segreta: la Bologna dei record!

Bologna ospita il portico più lungo del mondo, e che portico! Si parla del percorso che da Via Saragozza porta fino a San Luca, 3 796 metri, formato da 666 arcate e 489 scalini.

Itinerario nella Bologna insolita e segreta, un tour tra una Bologna meno turistica

La meridiana coperta più lunga del mondo. Questa è stata tra le prime cose che mi ha spiegato il mio prof in una gita a Bologna. La meridiana si trova dentro alla Basilica di San Petronio, sul pavimento della navata sinistra, e risale al 1655. Misura ben 66,8 metri, pari esattamente alla seicento millesima parte della circonferenza terrestre.

Non solo, San Petronio è protagonista di un altro record, pare che abbia gli organi più antichi del mondo!

Conoscete il Cioccoshow di Bologna? Una delle fiere più golose del cioccolato è stata anche la location perfetta per un record altrettanto dolce: 11.664 tessere di cioccolato, 54.38 metri quadrati, per un peso complessivo di 922 chilogrammi, la tavoletta di cioccolato più grande del mondo.
I gusti? limone, vaniglia e fragole.

La tagliatella d’oro

Restando in tema di golosità e cibo, a Bologna è conservata una tagliatella d’oro. I bolognesi sono molto legati alle tradizioni culinarie, a tal punto da depositare presso la Camera di Commercio di Bologna la ricetta e la misura della Tagliatella. Fu il 16 aprile 1972 ad opera della Confraternita del Tortellino e dell’Accademia Italiana della Cucina.

Un campione di tagliatella d’oro è esposto proprio nella bacheca presso la Camera di Commercio, e le sue misure rappresentano quasi la legge.

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Itinerario nella Bologna insolita e segreta: luoghi imperdibili della città

Il Giardino d’inverno palazzo Hercolani.

La sede della mia università, l’Università di Scienze Politiche in Strada Maggiore a Bologna, racchiude nelle sue sale affreschi e colori che richiamano il suo passato. Potete entrare e restare ammagliati da tanta bellezza e magari scattare una foto dello scalone che è stupendo ma solo in poche occasioni vengono aperte le sue sale più segrete. Il Giardino d’Inverno è una vera chicca nascosta, una foresta riccamente decorata.

Una porta che si apre con il sorriso.

Alla chiesta di Santa Maria Maddalena, in via Zamboni all’intersezione con via San Giacomo, c’è una singolare porta che all’apparenza sembra normalissima ma che nasconde un segreto. Sorridendo, questa si apre. L’opera si chiama Mind the Door e, il sorriso è un filo conduttore anche dell’interno della chiesa: pare infatti che il crocifisso a lato dell’altare mostri un Gesù in croce sorridente.

Parcheggiare la bici in un rifugio antiaereo.

Sotto alla scalinata del Pincio c’è un vero rifugio antiaereo che protesse tanti bolognesi dalle bombe. In un progetto di riqualificazione unito al cercare uno spazio sicuro dove lasciare le bici nei pressi della stazione, è nata la Velostazione Dynamo che è una meraviglia, ci passavo sempre davanti all’andata e al ritorno dall’università ed è bellissimo vedere progetti del genere.

I segreti della Piazza Maggiore di Bologna

Due campanili in uno

Basta anche solo restare in Piazza Maggiore, una delle piazze più belle d’Italia secondo me, per poter trovare delle curiosità su Bologna davvero particolari!

Prima di tutto facciamo un passo indietro e raggiungiamo la fine di Via Indipendenza dove si trova la Cattedrale Metropolitana di San Pietro nasconde un mistero nel suo campanile, infatti dentro al campanile se ne nasconde un altro! All’interno c’è “la nonna” una campana del 1594, che ha un peso di 33 quintali.

Merita assolutamente una visita perché è stupenda e per salire in cima al campanile e vedere questa particolarità oltre ad un panorama mozzafiato, il biglietto è di 5 euro.

Il lampione dei bambini

Una particolarità che, attualmente non ho ben capito se ancora in funzione viste le petizioni al riguardo. Il lampione accanto al Palazzo Re Enzo, apparentemente un lampione normalissimo, si illumina solo in un determinato caso: si illumina ad ogni nuova vita. Dal 2012 il lampione è collegato ai importanti ospedali bolognesi (Sant’Orsola e Maggiore) e ogni volta che nasce un bambino, uno degli infermieri preme l’apposito pulsante che subito fa illuminare il lampione.

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La fina M della metropolitana

In pieno centro possiamo trovare una M della metropolitana rovesciata, una W insomma ma che non significa che sotto al manto stradale passa la metro, tutt’altro, è un’opera artistica. Ad oggi dovrebbero essere 5 le fine M della metro sparse per la città di Bologna e simboleggiano una sorta di finta linea della metropolitana dedicata agli eventi culturali, all’arte contemporanea e alla creatività.

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Bologna insolita e segreta: una mummia a pochi passi dal centro

C’è una cosa che in pochi sapranno, prima di questo avevo un altro blog, un blog ancora attivo ma in cui non scrivo da anni, il Women Artists Blog. Parlavo della storia delle donne artiste e Bologna ha un grande passato in merito, ospitando una delle primissime donne artiste della storia, Caterina de Vigri, ferrarese e damigella di compagnia di Margherita d’Este, seguì la sua vocazione e divenne fondatrice e prima badessa del monastero delle clarisse del Corpus Domini di Bologna. Lei fu tra le prime donne ad attivarsi per l’istruzione delle ragazze e fu anche tra le prime artiste della storia.

Il suo corpo rimase incorrotto dopo la morte. Ora è conservata in trono in una cappella del monastero, è possibile farle visita e, si resta piuttosto colpiti nel vedere una mummia che con sguardo scavato osserva i suoi fedeli.

Itinerario nella Bologna insolita e segreta, un tour tra una Bologna meno turistica

Ultimo consiglio di questo lunghissimo post dedicato ai misteri di Bologna e ai suoi itinerari più insoliti è di appoggiarvi a delle associazioni locali che possono farvi esplorare al meglio la città. L’associazione Succede solo a Bo offre tanti itinerari in proposito, tra più o meno turistici e sul loro sito potete prenotare tutte le attività che vi attirano.

Beh, che dire, Bologna riserva davvero tante soprese, conoscete altre particolarità di questa città?

 #StayCappellacci

Grazie per aver letto il mio articolo. Mi chiamo Sara, sono una content creator di professione e travel blogger di passione.
Qui puoi sapere chi è Cappellacci a Merenda e valutare se ti va di collaborare con me.
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9 pensieri su “Itinerario nella Bologna insolita e segreta, un tour tra una Bologna meno turistica

  1. Adoro Bologna. Conoscevo il portico verso San Luca ma ad esempio non sapevo il senso della M/W come opera d’arte. Sai che i lampioni che si illuminano con le nascite sono anche a Roma? Su via della Conciliazione, vicino San Pietro…Fighissima la porta che si apre col sorriso!

  2. Non conoscevamo questi aspetti di Bologna, molto curiosi. Solamente una travel blogger local poteva svelarceli! Non vediamo l’ora di passeggiare tra i vicoli del centro e sperare di vedere il lampione illuminarsi.

  3. Ecco, non appena ci si potrà muovere fuori regione, vorrei venire a Bologna e fare un tour di trattorie/ristoranti per verificare la misura della tagliatella! 😉
    Misure a parte, credo sarà sempre buonissima!!

  4. Pensavo di conoscerla bene Bologna invece ni accorgo che mi mancano quasi tutte le coae che hai scritto tranne i portici di San Luca devo rimediare al piu’ presto!
    Per altro mi affascina molto il museo di Ustica…mai sentito davvero!

  5. Bellissima Bologna! Purtroppo l’unica volta che sono riuscita a visitarla avevo solo mezza giornata di tempo, ma mi piacerebbe tornarci per esplorarla meglio! Il Portico di San Luca l’ho percorso tutto fino in cima! Davvero meraviglioso!

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