Una settimana in Baviera: l’itinerario tipo

Curiosi di esplorare la Baviera? Ma da dove partire, quanto tempo restare in questa regione? Cosa vedere? Ecco, oggi cercherò di dare qualche consiglio utile per poter organizzare in tutta autonomia un viaggio in Baviera.

Una settimana in Baviera per me è un tempo giusto per poter godere e apprezzare questa verde regione tedesca. Non è abbastanza, perché c’è davvero tantissimo da fare, ma con una settimana si può comunque togliere qualche sfizio, girare in lungo e in largo e divertirsi tra castelli, montagne e borghi deliziosi.

Tutto dipende da quello che volete fare!

Una settimana in Baviera: decidere cosa fare

Per l’occasione ti linko subito qui la mia guida pdf totalmente free che ti puoi scaricare con tante informazioni e idee utili per esplorare la Baviera.

È fondamentale capire cosa fare in questa regione: escursioni? Tour per i castelli? Visitare le città importanti? Rilassarti nei piccoli borghi meno affollati dai turisti? Tutto?

Eh, perché io volevo fare tutto e ancora oggi non ho fatto tutto quello che mi ero segnata!

Come organizzare un on the road in Baviera
Panorama dal Castello di Neuschwanstein

Beh, per gli amanti della montagna, dell’aria aperta e dei paesi che sembrano usciti dalle fiabe, la Baviera è l’ideale, ovunque vai resti incantato. Quindi serve fare un buon piano d’azione.

Quello che scriverò io qui è solo un’idea di massima dell’itinerario che si può percorrere, un itinerario realistico che considera le distanze tra un luogo e l’altro e varie ipotetiche attività da svolgere.

Consideriamo prima di tutto il giorno 0, quello della partenza, io di solito non inserisco nulla in questa giornata ma se ci sta qualcosina, ben venga!

Giorno uno: inizio con il botto Neuschwanstein e Füssen (o Murnau am Staffelsee)

Iniziamo la nostra settimana in Baviera. Il primo giorno secondo me deve dare una carica incredibile e far subito riempire gli occhi di meraviglia, per questo ho proposto nell’itinerario il Castello di Neuschwanstein e il Castello di Hohenschwangau, simboli della Baviera, che fanno sognare grandi e piccini.

Andate la presto presto, ma presto eh, tipo alle 6 di mattina essere là e fare i biglietti secondo il sistema che ho spiegato nel post dedicato ai Castelli della Baviera.

Una settimana in Baviera:castello di Neuscwanstein
Il Castello di Neuschwanstein

La visita ai castelli è a pagamento solo se volete entrare, mentre tutta la zona e i punti panoramici sono ad accesso gratuito, solo rischiate di trovare coda sul ponte sospeso che permette di fare la classica foto panoramica del castello, anche per questo suggerisco di partire presto.

Nel pomeriggio potete andare a visitare uno dei borghi della zona, anche perché nei dintorni del castello i locali sono tutti molto costosi!

Consiglio la vicina Füssen, molto molto bella e caratteristica o la meno conosciuta (dagli italiani) Muranu am Staffelsee, cittadina di cui mi sono innamorata subito, anche perché sembra di camminare proprio dentro i dipinti di Gabriele Münter.

Una settimana in Baviera: Murnau am Staffelsee
 Münter-Haus a Murnau am Staffelsee

Giorno due: continuiamo con i castelli – Linderhof e Oberammergau (e Ettal)

Vicino al Castello di Neuschwanstein potete trovare anche il Castello di Linderhof, altro castello legato alla storia di Ludwig e inserito nell’itinerario dei Castelli della Baviera.

Si tratta del castello della sua infanzia.

Questo secondo me merita di essere visitato, gli interni sono riccamente decorati e sono davvero bellissimi, ricercati, colorati, una vera meraviglia.

Il giardino è altrettanto una meraviglia, con tanto di fontane monumentali, punti panoramici, grotte e una florida vegetazione. Il giardino è davvero spettacolare e gratuito, quindi non avete scuse!

Una settimana in Baviera: l’itinerario tipo
Castello di Linderhof

Dopo la visita a Linderhof potete esplorare le cittadine nei dintorni. Oberammergau l’ho ribattezzata la città del natale perché lì sembra natale tutto l’anno, è piena di negozi natalizi, bar che servono cioccolata calda anche ad agosto e tutte le case sono affrescate.

Vicino ad Oberammergau potete trovare anche Ettal, una bella cittadina, famosa per la sua abbazia.

Una settimana in Baviera: Oberammergau piazza principale
Il centro di Oberammergau

Vi prometto che non ve ne pentirete!

Giorno tre: Lindau e Lago di Costanza

Che ne dite di una pausa al lago? Continuiamo la nostra settimana in Baviera con una vera chicca.

Il Lago di Costanza è meraviglioso, grande e ricco di cittadine nei dintorni. Ha anche diversi noleggi bici, perfetti per fare un giro attorno al lungolago esplorando tutto ciò che offre nei dintorni.

Non dimenticate di passare una mezza giornata a Lindau, cittadina coloratissima, piena di fiori e decisamente instagrammabile.

La vista sul lago, con il suo faro, è bellissima e le sue viuzze interne sono un tripudio di colori pastello.

Una settimana in Baviera: Lindau il porto
Il porto di Lindau e il suo faro

Giorno quattro: Castello di Herrenchiemsee

Continuiamo a girare per castelli.

Questo ovviamente se vi ispirano, ma se volete fare altro, trovate un elenco di attività alla fine del post.

Herrenchiemsee è la Versailles bavarese, in tutto e per tutto. Ludwig voleva ricreare in tutto la residenza del Re Sole e ci è riuscito. Siamo nel Chiemsee, un lago enorme e stupendo che ospita diverse isole.

Con il traghetto potete fare il tour di tutte le isole per poi visitare anche il castello, è un bel giretto. Ovviamente come ogni castello bavarese, c’è anche un parco pazzesco da visitare ed è facile perdere una giornata intera qui, soprattutto se non alloggiate vicino.

Questo castello è ad un paio di ore di macchina dagli altri, quindi considerate un tragitto piuttosto lungo per raggiungerlo.

Una settimana in Baviera: castello di herrenchiemsee visto dal giardino
Castello di Herrenchiemsee

Giorno cinque: Monaco di Baviera

Come non visitare Monaco di Baviera? È una città davvero bella e facile da visitare. Vi lascio il post dedicato con diversi musei e attività da fare a Monaco.

Che sia in metro o a piedi, a Monaco ci si sposta davvero bene e c’è l’imbarazzo della scelta tra visitare la Residenz, altra dimora legata a Ludwig, visitare l’Allianz Arena o girare per musei.

Una settimana in Baviera: una delle vie centrali di Monaco
Per le vie di Monaco di Baviera

Pensate che a Monaco c’è il Museo della Scienza e della Tecnologia più antico del mondo ed è davvero immenso!

Poi immancabile un giro ai biergarten, passeggiare mangiando brezel, godendosi la quotidianità di questa città.

Se avete la macchina, potete anche esplorare i dintorni prossimi di Monaco, visitando il Palazzo di Nymphenburg per esempio.

Giorno sei: saluto prima del ritorno

Eccoci arrivati alla conclusione della nostra settimana in Baviera.

Avete due scelte secondo me. Potete visitare una delle cittadine nei dintorni del vostro alloggio, nel caso vi suggerisco il luogo dove mi fermo sempre io in Baviera, oppure fare una breve sosta in Austria prima di tornare a casa.

Innsbruck è piuttosto veloce da visitare oltre che estremamente carina, soprattutto in inverno e sotto Natale. In zona potete fare un’esperienza surreale alla Casa Rovesciata, Das Haus steht Kopf, il luogo perfetto per le famiglie ma anche per chi vuole ritornare piccolo per un pochino!

Das Haus steht Kopf: la casa rovesciata di Innsbruck
L’interno della casa rovesciata di Innsbruck

Una settimana in Baviera: l’itinerario tipo

Questa giusto per dare un’idea base per chi non è mai stato in Baviera e vuole visitare le parti più importanti e note della regione, ma ci sono tante altre attività da fare.

Magari ci si può concentrare sulle città più grosse come Monaco, Augusta, Ratisbona e magari arrivare fino a Norimberga, che non è proprio Baviera Baviera ma è sul confine diciamo.

Una settimana in Baviera: Norimberga dall'alto
Norimberga dall’alto del castello

Oppure girare per cittadine tra Landsberg am Lech, Oberammergau, Muranu, Starnberg, Rosenheim o Rothenburg ob der Tauber se siete alloggiati più vicini a Norimberga.

Le opportunità sono davvero tante, ecco qualche idea, così magari potete avere un pizzico in più d’ispirazione e non dimenticare la guida:

Buon giro in Baviera!

#StayCappellacci

Grazie per aver letto il mio articolo. Mi chiamo Sara, sono una content creator di professione e travel blogger per passione.
Qui puoi sapere chi è Cappellacci a Merenda, scoprire l’origine del mio nome, e valutare se ti va di collaborare con me.
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